Rocchetta e Croce, professore aggredito da un branco di randagi: salvato dai carabinieri forestali

di Redazione

Rocchetta e Croce (Caserta) – Accerchiato da una decina di cani randagi e costretto a rifugiarsi su un muretto della piazzetta del borgo, dove è rimasto bloccato per oltre mezz’ora, sotto shock e con una ferita al polpaccio. È quanto accaduto nella mattinata di venerdì 20 febbraio in località Croce, dove un professore musicista residente in paese è stato aggredito durante una consueta passeggiata.

L’aggressione – L’uomo stava attraversando la piazzetta quando è stato improvvisamente circondato da un branco composto da circa dieci cani, di media e grande taglia. Uno degli animali lo ha morso al polpaccio destro, provocandogli una lieve ferita. Impossibilitato ad allontanarsi, si è arrampicato su un muretto, restando lì per più di trenta minuti mentre i cani continuavano ad attorniarlo.

L’intervento dei carabinieri forestali – A lanciare l’allarme è stato lo stesso malcapitato, che ha contattato l’ufficio forestale. Sul posto è intervenuto nell’immediatezza il maresciallo capo Carlo Di Caprio, comandante del reparto forestale di Calvi Risorta, che ha messo in sicurezza l’uomo. Poco dopo sono arrivati anche gli altri militari del nucleo, riuscendo ad allontanare e disperdere il branco.

I soccorsi e gli accertamenti – Il ferito è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Teano, dove ha ricevuto le prime cure, per poi essere trasferito all’ospedale di Sessa Aurunca per ulteriori accertamenti. Nel pomeriggio il reparto forestale ha effettuato i rilievi sul luogo dell’aggressione, predisponendo sopralluoghi finalizzati al contenimento del randagismo nella frazione Croce e alla prevenzione di nuovi episodi ai danni di passanti o sportivi.

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