Aversa, Referendum Giustizia: nasce il comitato cittadino per il No

di Redazione

Aversa (Caserta) – Si è costituito lo scorso 7 febbraio il Comitato referendario cittadino per il No al referendum costituzionale sulla giustizia. La nascita ufficiale è arrivata al termine di una riunione pubblica in piazza Municipio, alla presenza di cittadine e cittadini, rappresentanti dell’associazionismo, della società civile e delle forze democratiche che si riconoscono nei valori della Costituzione del 1948.

La costituzione del Comitato – I promotori spiegano che la formazione del comitato aversano “avviene in un momento politicamente e istituzionalmente significativo: nello stesso arco temporale, il Governo ha infatti deciso di modificare il quesito referendario, integrandolo con il riferimento agli articoli della Costituzione originariamente assenti dal testo sottoposto al voto popolare. Una scelta maturata dopo l’intervento della Corte di Cassazione e che, pur non modificando la data della consultazione, conferma la fondatezza delle critiche avanzate sul piano della chiarezza e della trasparenza del quesito”.

Le ragioni del NO – Il comitato nasce con l’obiettivo dichiarato di “informare correttamente la cittadinanza sui contenuti della riforma costituzionale in materia di giustizia e sui possibili effetti sull’equilibrio tra i poteri dello Stato”. Al centro della contrarietà vi è una riforma ritenuta ambigua e inefficace, che – secondo i promotori – “non affronta i problemi strutturali del sistema giudiziario e rischia di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, principi cardine sanciti dalla Carta”.

Separazione delle carriere e autogoverno – Tra i punti maggiormente contestati vengono indicati la separazione delle carriere e la riorganizzazione degli organi di autogoverno della magistratura. Si tratta, a giudizio del comitato, “di un passaggio delicato che incide direttamente sulle garanzie democratiche e sull’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. L’indipendenza del potere giudiziario, viene ribadito, non rappresenta un privilegio corporativo ma una tutela fondamentale per l’intera collettività”.

Le prossime iniziative – Il Comitato per il No annuncia l’intenzione di promuovere iniziative pubbliche, momenti di confronto e attività di informazione sul territorio, aprendo la partecipazione a singoli cittadini, associazioni e realtà sociali che condividano la difesa dei valori costituzionali. Nei prossimi giorni saranno comunicati i primi appuntamenti.

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