Casal di Principe, il Puc che non c’è: Caterino incalza l’Amministrazione sulla linea programmatica

di Redazione

È un video diretto, costruito su domande puntuali e verificabili, quello pubblicato dalla consigliera comunale Lia Caterino e dedicato alla Linea programmatica n. 2 dell’Amministrazione comunale di Casal di Principe. Al centro del reel (guarda qui), c’è il Piano Urbanistico Comunale, indicato come asse strategico del programma elettorale ma, secondo la consigliera, ancora privo di riscontri concreti.

Nel suo intervento, Caterino richiama gli impegni annunciati in campagna elettorale, a partire dalla costituzione di un Comitato di studio permanente per il Puc, indicato come uno dei primi interventi da realizzare. «Nel programma elettorale si parla chiaramente della costituzione, tra i primi interventi, di un Comitato di studio permanente per il Puc. La domanda è semplice: dov’è questo comitato? Esistono atti, delibere, avvisi pubblici, nomi, incarichi, tecnici?», evidenzia la consigliera, chiedendo che alle dichiarazioni seguano documenti e atti formali.

Il focus del video si allarga poi ad altri punti della Linea programmatica n. 2. La consigliera richiama l’attenzione sulla riqualificazione del centro storico, soffermandosi sulle condizioni della viabilità e sulla gestione degli interventi, e sollecita una programmazione efficace accompagnata da un controllo puntuale dei lavori. Altro tema centrale è quello delle agevolazioni per le attività commerciali: Caterino chiede se siano state previste riduzioni o agevolazioni, dalla Tari ad altre misure, e quali siano le modalità di accesso per cittadini e operatori economici.

Nel reel trovano spazio anche interrogativi sul progetto di un complesso destinato ad artigianato, industria e turismo, previsto dal programma elettorale. La consigliera domanda se esista un’area già individuata, se sia stata avviata una progettazione, quali investimenti siano previsti, quali i tempi di realizzazione e quali possano essere le ricadute occupazionali per il territorio.

«La programmazione serve a prevenire, non a rincorrere i problemi. Siamo già nel 2026: è legittimo chiedere che cosa sia stato fatto finora e quali siano i prossimi passaggi con date e atti alla mano», conclude Lia Caterino, ribadendo la necessità di chiarezza e trasparenza. Il video si chiude con un appello diretto ai cittadini di Casal di Principe e una domanda che sintetizza il senso dell’intervento politico: la Linea programmatica n. 2 è stata davvero attuata oppure è rimasta soltanto sulla carta?

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