Caserta – Promesse di guarigione, parole pronunciate con apparente sicurezza e un copione studiato per intercettare la vulnerabilità più profonda. Dietro il linguaggio ambiguo dei “passaggi di energia” e delle diagnosi improvvisate si nascondeva, secondo quanto documentato, un disegno ben diverso: sfruttare la fragilità di pazienti oncologiche per abusarne sessualmente.
L’inchiesta televisiva – È quanto emerge dal servizio realizzato dall’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete, che ha acceso i riflettori su un sedicente guaritore attivo in provincia di Caserta. L’uomo, privo di qualsiasi qualifica medica, prometteva la guarigione dal cancro attraverso pratiche senza alcun fondamento scientifico, costruendo un rapporto di fiducia basato su false diagnosi e presunte terapie “energetiche”.
Le false cure e la proposta shock – Secondo quanto ricostruito nel servizio, le “terapie” prevedevano contatti fisici sempre più invasivi, giustificati come necessari per canalizzare l’energia da parti “specifiche” del corpo. Una deriva progressiva che culmina in una proposta definita inquietante: curare il tumore attraverso rapporti sessuali da consumare in hotel, presentati come parte integrante del percorso di guarigione.
L’irruzione e il tentativo di forzare il bagno – La situazione precipita quando scatta l’intervento dell’inviato. Le immagini mostrano un contesto definito surreale e allarmante. Nel momento di maggiore tensione, l’uomo tenta di forzare la porta del bagno in cui l’attrice coinvolta nell’inchiesta si era rifugiata per mettersi al sicuro, rendendo evidente la pericolosità della situazione.
Il video come “prova” – Non solo. Il sedicente guaritore arriva a esibire un video che lo ritrarrebbe insieme a un’altra paziente oncologica, in condizioni gravissime, nel tentativo di dimostrare l’efficacia delle sue pratiche. Un elemento che, anziché avvalorare le sue tesi, rafforza il quadro di una condotta ritenuta gravissima e priva di ogni scrupolo. GUARDA IL VIDEO DI STRISCIA: CLICCA QUI

