Succivo si prepara ad accogliere un progetto che intreccia solidarietà, inclusione e partecipazione civica. Lunedì 9 febbraio, alle ore 18, all’ex Istituto Sacro Cuore, in piazza IV Novembre, sarà inaugurato il Laboratorio Pigotte Unicef, il primo attivato in provincia di Caserta, frutto di una collaborazione che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine e volontariato.
Un’iniziativa che l’Amministrazione comunale rivendica con orgoglio. Il sindaco Salvatore Papa e l’assessora Imma Marsilio sottolineano il valore simbolico e concreto del traguardo raggiunto: «Essere il primo Comune della provincia di Caserta ad ospitare un Laboratorio Pigotte Unicef è motivo di orgoglio e testimonia l’attenzione dell’Amministrazione verso progetti che promuovono solidarietà, inclusione sociale e tutela dei diritti dell’infanzia».
Il ruolo della Consulta Anziani – Il laboratorio si fonda sul contributo della Consulta Anziani, presieduta dal dottor Antonio Marsilio, e sul coinvolgimento diretto delle sarte volontarie, protagoniste di un percorso di condivisione intergenerazionale che valorizza competenze, relazioni e cittadinanza attiva.
Le “Pigotte Poliziotte” – All’inaugurazione prenderà parte il questore di Caserta, Andrea Grassi, che donerà le divise dismesse della Polizia di Stato, destinate alla realizzazione delle speciali “Pigotte Poliziotte”. Un’iniziativa dal forte valore simbolico, capace di trasformare materiali istituzionali in strumenti di solidarietà e di veicolare messaggi di legalità, protezione e vicinanza ai più piccoli.
La voce di Unicef – Il presidente nazionale di Unicef, Nicola Graziano, evidenzia il significato dell’iniziativa: «Le Pigotte rappresentano da sempre un simbolo concreto di speranza e tutela dei diritti dei bambini. Questo laboratorio, primo in provincia di Caserta, dimostra come la collaborazione tra istituzioni, cittadini e volontari possa tradursi in azioni efficaci e ad alto impatto sociale». Sulla stessa linea la presidente regionale Emilia Narciso: «Il progetto incarna pienamente i valori Unicef: partecipazione, inclusione e responsabilità condivisa. Il coinvolgimento degli anziani, delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali rende questa iniziativa un esempio virtuoso di comunità che lavora insieme per il bene dei bambini». L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare all’appuntamento inaugurale che segna l’avvio di un percorso di cooperazione e solidarietà a beneficio dell’intera collettività.

