Orta di Atella (Caserta) – Un’irruzione notturna, segnata non solo dal furto ma da una scia di devastazione che ha reso inagibili alcuni ambienti scolastici. La scuola secondaria di primo grado “Massimo Stanzione” è stata presa di mira da ignoti che, oltre a portare via materiali didattici e attrezzature, hanno lasciato dietro di sé danni pesanti e gratuiti.
Il sindaco Antonino Santillo ha denunciato l’accaduto con parole nette: “Ciò che colpisce è la violenza gratuita degli atti vandalici: uffici di segreteria e dirigenza messi a soqquadro, armadietti divelti, estintori svuotati e utilizzati, ambienti resi al momento inagibili al lavoro quotidiano. C’è chi ha scelto di distruggere ciò che appartiene a tutti e che, con sacrificio, stiamo ricostruendo”.
Gli estintori spruzzati negli uffici – Tra i danni più rilevanti, l’utilizzo degli estintori in dotazione alla scuola, azionati all’interno degli uffici di segreteria, rendendoli temporaneamente inutilizzabili per le attività amministrative.
Le indagini in corso – Le forze dell’ordine sono state immediatamente allertate e sono in corso gli accertamenti. “Ancora una volta, a noi spetta il dovere di non arretrare. Le forze dell’ordine sono state immediatamente allertate e sono in corso gli accertamenti, che meritano tutto l’approfondimento che il caso richiede”, ha aggiunto il primo cittadino.
Il supporto del Comune – Sin dalle prime ore della mattinata, l’Amministrazione comunale si è attivata per affrontare l’emergenza insieme della dirigente scolastica, professoressa Antimina Villano, e al personale per ripristinare la piena funzionalità degli spazi, come ha spiegato Santillo, sottolineando la volontà di riportare rapidamente la scuola alla normalità.
Il precedente – L’episodio riporta alla memoria quanto accaduto nel dicembre 2024, quando la stessa scuola fu già bersaglio di una banda di ladri: in quell’occasione furono saccheggiati i laboratori e rubati circa 50 computer acquistati con fondi del Pnrr, per un valore stimato di circa 60mila euro.
Il contesto e l’appello alle famiglie – Il nuovo raid arriva in un momento delicato e simbolico, all’indomani dell’annuncio del sindaco sulla riduzione dei doppi turni, sui lavori in corso per il ritorno alla piena normalità dell’orario scolastico e su una più ampia riorganizzazione del sistema educativo cittadino. Proprio Santillo aveva rivolto un appello alle famiglie ortesi, invitando i genitori a scegliere la scuola “Stanzione” per il futuro dei propri figli. Un invito che il sindaco ora ribadisce come risposta ai vandalismi: “Di fronte a gesti come questi, la risposta migliore è una scelta consapevole: credere nella ‘Stanzione’, difenderla, scegliendola”.

