Casal di Principe (Caserta) – Un’escalation di comportamenti persecutori culminata in episodi di violenza fisica ha portato all’arresto di un uomo di Casal di Principe, finito in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria. A dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare è stata la polizia di stato di Caserta, al termine di un intervento scattato nell’ambito della procedura d’urgenza prevista dal Codice Rosso.
L’attività è partita dalla denuncia presentata da una docente, vittima di reiterate condotte persecutorie messe in atto dall’ex compagno dopo la fine della relazione, interrotta nel settembre 2025. Da quel momento, secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato di pubblica sicurezza di Casal di Principe, la situazione è progressivamente degenerata, trasformandosi in una serie di comportamenti sempre più gravi e allarmanti.
Le violenze e l’intervento della magistratura – Nel corso dei mesi si sarebbero verificati diversi episodi di violenza, tra cui un tentativo di aggressione presso una stazione di servizio e, più recentemente, un’aggressione fisica avvenuta il 3 gennaio 2026 all’interno di un bar, dove l’uomo avrebbe colpito ripetutamente la donna al volto. Un quadro che ha fatto emergere un persistente stato di ansia e paura nella vittima. Alla luce del grave compendio indiziario raccolto e della necessità di tutelare l’incolumità della donna, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.
L’arresto – Ricevuto il provvedimento, i poliziotti hanno rintracciato l’uomo nella sua abitazione a Casal di Principe. Dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

