Arzano (Napoli) – Per anni è stata una ferita aperta nel tessuto urbano, un punto critico segnato da rifiuti, degrado e insediamenti abusivi. Oggi l’area sottostante il viadotto della strada provinciale 1 “Circumvallazione esterna” di Napoli, la cosiddetta “rotonda di Arzano”, volta pagina grazie a un intervento di bonifica che chiude una lunga stagione di abbandono. A esprimere soddisfazione è la consigliera comunale di Arzano e consigliera metropolitana del Movimento 5 Stelle Anna Chiatto, che parla di soluzione a un problema “atavico” che da tempo affliggeva il territorio.
Il lavoro sinergico delle istituzioni – «Desidero congratularmi con la Direzione tecnica strade 1 della Città Metropolitana di Napoli per l’eccellente lavoro svolto e per aver dimostrato che, quando le istituzioni collaborano con determinazione, anche i problemi più radicati possono trovare soluzione», dichiara la consigliera. L’operazione è stata condotta attraverso un’azione coordinata che ha coinvolto la responsabile dell’ufficio ambiente e patrimonio del Comune di Arzano e i carabinieri della Tenenza di Arzano, sotto il comando del maresciallo Raimondo Semprevivo, ai quali Chiatto rivolge un ringraziamento per la professionalità e l’impegno.
Dalla bonifica all’emergenza sociale – «Grazie al mio interessamento e alla sinergia tra i diversi enti coinvolti, siamo riusciti a dare una risposta concreta a un’emergenza ambientale e sociale che durava da troppo tempo», sottolinea la consigliera. L’intervento ha consentito la rimozione e il corretto smaltimento dei rifiuti accumulati negli anni, la demolizione della baraccopoli presente nell’area e la presa in carico delle persone senza fissa dimora che vi sostavano, garantendo loro un’assistenza adeguata.
Prevenzione e decoro urbano – Un aspetto centrale dell’operazione riguarda la prevenzione di nuovi episodi di degrado. È infatti prevista la realizzazione di una recinzione che impedirà ulteriori sversamenti abusivi, restituendo decoro a un’area strategica per il traffico e la mobilità cittadina.
L’impegno che continua – «Questo risultato dimostra che l’impegno costante e la collaborazione istituzionale sono la chiave per tutelare il nostro territorio e garantire condizioni di vita dignitose a tutti i cittadini», conclude Chiatto, assicurando che continuerà a vigilare affinché situazioni simili non si ripetano e a lavorare nell’interesse della comunità.

