Portico di Caserta, Festa di Sant’Antuono 2026: tre giorni di carri, bottari e tradizioni popolari

di Redazione

A Portico di Caserta cresce l’attesa per la festa di Sant’Antonio Abate 2026, “Sant’Antuono”, che torna ad animare il paese con tre giorni interamente dedicati alle sfilate dei carri e a una fitta serie di appuntamenti collaterali. Le date cerchiate in rosso sono quelle di venerdì 30, sabato 31 e domenica 1 febbraio, cuore pulsante di una delle manifestazioni identitarie più sentite dalla comunità. L’organizzazione è affidata all’associazione “Riforma del Pensiero”, alla Pro loco e al Club Napoli, con la collaborazione del Comune e della parrocchia di San Pietro Apostolo e con il patrocinio dell’istituto comprensivo “Bosco”, dell’Unpli e della Uisp.

Il prologo – Già giovedì 29 gennaio è in programma il tradizionale prologo con la “Notte dei Carri”, un momento particolarmente suggestivo che precede le sfilate ufficiali. I “bottari” si riuniranno per l’ultima volta prima dell’uscita in strada, nei luoghi dove sono alloggiate le rispettive pattuglie, per brindare insieme e degustare prodotti tipici.

Venerdì 30 – La prima giornata di sfilate prenderà il via, alle ore 17, con la partenza dei carri dalla zona industriale lungo il percorso A. L’esibizione è prevista a partire dalle ore 19 in piazza Rimembranza.

Sabato 31 – La mattinata si aprirà alle ore 11 con la premiazione del concorso “carri in miniatura”. Alle ore 12, in piazza Rimembranza, aperitivo con i camperisti, accompagnato dall’esibizione del carro tradizionale e dalla possibilità, per i presenti, di vivere in prima persona l’esperienza del bottaro. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, la partenza dei carri dalla zona industriale lungo il percorso B, con l’esibizione dalle ore 20 in piazza don Umberto. Dalle ore 19.30, nella stessa piazza, spazio ai sapori della tradizione con la degustazione del piatto tipico “pasta e less” e numerose postazioni di street food.

Domenica 1 febbraio – L’ultima giornata si aprirà con l’esibizione itinerante per le strade cittadine della banda musicale Città di Bellona e delle majorettes. Alle ore 9.30 è prevista la partenza dei carri dalla zona industriale lungo il percorso C. Alle ore 10, in piazza Rimembranza, mostra di attrezzi agricoli ed esposizione dei carri in miniatura. Alle ore 11 la celebrazione della santa messa, seguita, alle ore 12.15, dai fuochi pirotecnici della tradizione popolare e dall’esibizione dei 16 carri di Sant’Antuono. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, esibizione in piazza Rimembranza del gruppo “Portecnica”, quindi alle ore 17.30 la partenza dalla zona industriale lungo il percorso D e, dalle ore 18, l’ultima sfilata dei carri in piazza Rimembranza.

I carri in sfilata – Saranno sedici i carri protagonisti dell’edizione 2026: Gli amici della tradizione; O’ rione e Sant’Antuono; Sant’Antuono ora e sempre; Gli amici dell’osteria; A compagnia del 2019; I guaglioni di via Trento; Ritmi e tradizione; I guerrieri e Sant’Antuono; L’emozion nov; A tradizion e Sant’Antuon; La compagnia de i punto e capo; I guagliun e Sant’Antuono; Suoni fantasia; U carr ra Scampia; A’ music nov; Tarantella sound. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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