Caserta, Liceo Manzoni e azienda ospedaliera: il Biomedico cresce e diventa modello

di Redazione

Caserta – A un anno dalla firma del protocollo d’intesa, la collaborazione tra il Liceo “Manzoni” e l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta non solo regge, ma si consolida e si rafforza, delineando un percorso formativo che mette in dialogo scuola e sanità d’eccellenza. Una sinergia che ha già prodotto risultati concreti, trasformando l’orientamento scolastico in esperienza reale e qualificante.

Il cuore del progetto – Fulcro dell’intesa è il Liceo Scientifico a indirizzo Biomedico che, a distanza di appena un anno dall’avvio, ha superato le aspettative iniziali. Il protocollo ha permesso di affiancare allo studio teorico un contatto diretto con la realtà ospedaliera, rendendo il percorso didattico più aderente alle sfide della formazione medico-scientifica e traducendo le conoscenze in competenze.

Un anno di alta formazione – Nel corso dell’anno scolastico, il percorso Biomedico si è sviluppato attraverso incontri di alto profilo scientifico che hanno toccato diversi ambiti della medicina: Neurologia e Neurochirurgia, Pediatria – con particolare attenzione agli aspetti umani e relazionali della cura – oltre a Cardiologia, Pneumologia, Gastroenterologia e Chirurgia Generale. Le attività sono state condotte da dirigenti medici e specialisti dell’Aorn di Caserta, che hanno condiviso con gli studenti esperienze e competenze maturate sul campo, offrendo uno sguardo diretto e autentico sul lavoro in corsia e in sala operatoria.

La nuova fase operativa – Il progetto entra ora in una fase ulteriormente strutturata, confermando lezioni frontali con esperti, laboratori pratici e percorsi guidati all’interno dei reparti ospedalieri. Per il secondo anno di attività, il coordinamento è affidato alle docenti Valentina Caso e Roberta Dosi per il Liceo Manzoni e alla dottoressa Alessandra Alfieri per l’Aorn.

Sicurezza e consapevolezza – Proseguirà, inoltre, l’attenzione alla formazione su igiene, salute e sicurezza, elementi ritenuti centrali per garantire agli studenti un approccio consapevole e professionale all’ambiente sanitario.

La visione della scuola – «A un anno di distanza, i risultati ci danno ragione: il legame tra il “Manzoni” e l’eccellenza ospedaliera casertana è più saldo che mai», ha dichiarato la dirigente scolastica Adele Vairo (nella foto). «Il nostro obiettivo – continua – è offrire ai ragazzi un contatto autentico con il mondo del lavoro e della ricerca medica. L’Azienda Ospedaliera, con i suoi professionisti di altissimo livello, rappresenta il partner ideale per questo percorso formativo. È così che costruiamo un modello educativo capace di coniugare rigore didattico, apertura al territorio e visione del futuro».

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