Aversa, scongiurato accorpamento tra Istituto Parente e Terzo Circolo: esulta Matacena

di Redazione

Aversa (Caserta) – È stato scongiurato l’accorpamento scolastico dell’Istituto “Parente” e del Terzo Circolo di Aversa ipotizzato dalla Regione Campania. Una decisione evitata grazie a una sinergia istituzionale che ha coinvolto il Comune di Aversa, la Regione Campania, l’Ufficio scolastico regionale e le comunità scolastiche interessate, impedendo una scelta che avrebbe avuto ricadute rilevanti sul tessuto educativo e sociale della città.

L’intervento di Matacena – A rappresentare con forza le ragioni del territorio è stato il sindaco Francesco Matacena che, in una lettera indirizzata alla Regione e all’Usr, ha chiarito come non si fosse di fronte a semplici numeri o a mere logiche amministrative. Al centro della riflessione, scuole definite “di frontiera”, autentici presìdi di legalità, inclusione e coesione sociale. I due istituti insistono complessivamente su nove plessi scolastici collocati in contesti complessi, nei quali la presenza dello Stato e delle istituzioni passa innanzitutto dalla scuola e dall’istruzione. Una realtà che, secondo l’Amministrazione comunale, non poteva essere ridotta a una valutazione esclusivamente tecnica o numerica.

“Risultato importante” – Difendere l’autonomia dell’Istituto “Parente” e del Terzo Circolo significa, per il primo cittadino, tutelare il diritto allo studio, rafforzare la coesione sociale e presidiare la legalità. «È una battaglia portata avanti con un’azione corale, con determinazione e senso di responsabilità, perché arretrare sull’istruzione equivale ad arretrare come istituzioni», ha sottolineato il sindaco. «Oggi portiamo a casa un risultato importante. Quando il territorio è unito e le istituzioni lavorano in modo coordinato – ha concluso il sindaco – è possibile compiere scelte giuste e responsabili nell’interesse della comunità».

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