Carinaro, la scuola celebra la Shoah e proclama Elisa Stabile nuova baby sindaca

di Antonio Taglialatela

Carinaro (Caserta) – “Il passato ci parla, il futuro dipende da noi”. Lo slogan scelto per il Giorno della Memoria ha fatto da cornice ad una mattinata, quella del 27 gennaio, che ha intrecciato riflessione storica e partecipazione civica, culminata con la proclamazione della baby sindaca Elisa Stabile, studentessa della classe Terza C della scuola secondaria di primo grado, e l’insediamento del ventiquattresimo Consiglio Comunale dei Ragazzi dell’Istituto Comprensivo Carinaro.

L’insediamento del Consiglio dei Ragazzi – Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Annamaria Dell’Aprovitola e la dirigente scolastica Anastasia Cantile, insieme ad esponenti della Giunta e del Consiglio comunale “senior” e una folta rappresentanza di docenti e studenti. Dopo la proclamazione, la neo baby sindaca ha ricevuto la fascia tricolore dal primo cittadino, prestato giuramento e presentato i componenti dell’Assise “junior”.

Il Giorno della Memoria – Un appuntamento inserito nel programma delle iniziative dedicate al Giorno della Memoria, istituito per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni subite dai deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento nazisti. L’aula consiliare si è trasformata in uno spazio di ascolto collettivo, dove il racconto di un tragico passato è stato affidato al linguaggio dell’arte.

Il musical sulla Shoah – Gli studenti hanno portato in scena un vero e proprio musical dalla forte carica emotiva. La scenografia ha ricreato un campo di concentramento, con il filo spinato a segnare confini netti e soffocanti. Attraverso i brani eseguiti dal coro scolastico, movimenti corali e prosa, la Shoah è stata raccontata dallo sguardo dei giovani travolti dalle persecuzioni naziste. Le voci, spesso interrotte dal silenzio, i gesti lenti e misurati, le immagini simboliche hanno composto un racconto capace di toccare profondamente il pubblico.

La mattonella della memoria – Nella sede del plesso Petrarca è stata collocata la tradizionale mattonella commemorativa, un gesto che si rinnova da oltre vent’anni. Il simbolo del cuore intrappolato nel filo spinato ha reso concreto l’impegno della scuola e delle istituzioni nel custodire la memoria e nel promuovere i valori della dignità umana e della pace.

Le attività nella scuola primaria – Le iniziative dedicate alla Shoah hanno coinvolto anche la scuola primaria, con letture, racconti, disegni, momenti di dialogo e lavori creativi. Attraverso un linguaggio adeguato all’età, i bambini sono stati accompagnati in un’esperienza di comprensione che ha favorito la capacità di interrogarsi e riflettere su ciò che è accaduto.

I ringraziamenti – La dirigente scolastica ha rivolto alla baby sindaca e all’intero Consiglio dei Ragazzi un augurio di buon lavoro, auspicando un percorso di crescita, responsabilità e impegno nella vita democratica. Ha inoltre ringraziato le istituzioni, i docenti, gli alunni e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di una giornata particolarmente significativa per l’intera comunità scolastica. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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