Gricignano (Caserta) – La chiusura del campo di calcio della villa comunale “Mazzoni”, in corso Umberto, accende il confronto a Gricignano di Aversa. Da un lato la società sportiva Real Gricignano, che parla di decisioni improvvise e di un progetto sportivo interrotto senza confronto; dall’altro l’Amministrazione comunale, con il sindaco Vittorio Lettieri, che rivendica una scelta tecnica legata esclusivamente alla sicurezza dei bambini e all’avvio dei lavori di riqualificazione della villa.
La posizione del Real – In una nota diffusa sui social, la società calcistica presieduta dall’avvocato Giuseppe Tessitore chiarisce di non aver mai messo in discussione il tema della sicurezza, definito “un principio che condividiamo pienamente e che guida ogni nostra scelta”. Al centro della polemica, secondo il Real, non ci sarebbe il motivo della chiusura, bensì “le modalità con cui essa è avvenuta e le gravi conseguenze che ne sono derivate”. La società sostiene di essere stata costretta a lasciare l’impianto “in piena stagione agonistica”, senza una comunicazione ufficiale del Comune, senza un confronto preventivo e senza alternative concrete per garantire la continuità dell’attività sportiva sul territorio. Viene, inoltre, evidenziato un elemento che il Real definisce “determinante e documentabile”: il rilascio dei regolari nulla osta per tutte le gare casalinghe della stagione sportiva 2025/2026, nei quali si attestava che non sarebbero stati effettuati lavori tali da impedire l’utilizzo del campo. Documenti, si legge nella nota, trasmessi anche alla Figc e sulla base dei quali la società ha programmato l’intera stagione.
Lavori “improvvisi” – Secondo quanto riportato dalla società, i lavori alla villa comunale erano già programmati e non improvvisi, ma sarebbe stato formalmente attestato che tali interventi non avrebbero comportato l’interruzione della pratica sportiva. Il Real ricostruisce, poi, la fase successiva: il 29 dicembre 2025 la società che gestiva l’impianto avrebbe comunicato la sospensione della gestione per l’avvio dei lavori, trasferendo ogni competenza al Comune. A una Pec inviata al sindaco e all’Amministrazione comunale – per chiedere autorizzazioni, chiarimenti e un incontro – non sarebbe mai seguita una risposta ufficiale. L’unica possibilità concessa, riferisce il Real, sarebbe stata una proroga ufficiosa di circa venti giorni per gli allenamenti, senza alcun atto scritto.
L’interruzione del progetto con l’Udinese – Nel documento si sottolinea anche l’incomprensione per l’interruzione di un progetto sportivo presentato ufficialmente alla presenza del sindaco e di rappresentanti dell’Amministrazione, compresa l’affiliazione con l’Udinese Calcio. Un progetto che, evidenzia la società, comportava non solo un investimento sportivo ma anche un valore sociale ed educativo, oggi messo in discussione: bambini costretti a spostarsi fuori paese, famiglie gravate da maggiori sacrifici e una comunità privata di un presidio educativo. La società parla, infine, di costi di gestione e affitto molto più elevati, dovendo reperire tre diverse strutture in Comuni limitrofi, e rinnova l’appello a un confronto “serio, trasparente e costruttivo”, concludendo che “lo sport non può essere solo uno slogan”.
La replica del sindaco Lettieri – La risposta del primo cittadino è arrivata attraverso un video pubblicato sui social. Lettieri respinge le accuse e chiarisce che la chiusura della villa comunale è legata all’inizio dei lavori di riqualificazione. Nel suo intervento, il sindaco ricostruisce l’azione dell’Amministrazione a partire dall’insediamento, nel giugno 2024, ricordando l’impegno per il ripristino del campo di calcio all’interno della villa e la restituzione alla comunità di una struttura che, a suo dire, era “quasi abbandonata”.
“4 società hanno usufruito della struttura gratis” – Lettieri rivendica che, nella stagione sportiva 2024-2025, quattro società hanno usufruito gratuitamente dell’impianto, con il Comune che si è occupato del taglio del manto erboso, del tracciamento del campo per le partite ufficiali e di piccoli interventi di manutenzione. Una situazione proseguita, fa sapere il sindaco, anche nell’annualità 2025-2026 fino a dicembre 2025, quando l’Amministrazione è riuscita a portare a termine l’iter di affidamento e avvio dei lavori di riqualificazione, precisando che il finanziamento era stato ottenuto dalla precedente amministrazione e portato a compimento da quella attuale.
Criticità sulla sicurezza – Nel video, il sindaco nega che le società sportive non fossero a conoscenza dell’avvio dei lavori, parlando di una serie di interlocuzioni con dirigenti e responsabili delle società. L’obiettivo dichiarato sarebbe stato quello di non fermare le attività sportive, compatibilmente con le decisioni degli uffici e del direttore dei lavori. Una volta avvenuto il confronto tecnico, sarebbero emerse criticità legate alla sicurezza, in particolare per la presenza di bambini, a causa di lavori al limite tra il campo e la villa, abbattimenti di strutture in cemento e interventi sugli impianti elettrico e idraulico.
“Scelta tecnica, non politica” – Secondo Lettieri, la decisione di sospendere le attività non sarebbe stata politica ma tecnica, condivisa dall’Amministrazione alla luce delle valutazioni sulla sicurezza. Il sindaco afferma che alle società sarebbe stato concesso un periodo di circa venti o venticinque giorni per individuare strutture alternative e sottolinea che, su tre o quattro società coinvolte, solo una avrebbe sollevato pubblicamente la questione. Pur riconoscendo le difficoltà nel reperire altri impianti, Lettieri ribadisce che, nel bilanciamento tra la prosecuzione delle attività sportive e l’avanzamento dei lavori, “hanno precedenza i lavori della villa” e, soprattutto, la sicurezza dei bambini. Nel finale del suo intervento, il sindaco respinge l’idea che l’Amministrazione stia ostacolando lo sport, rivendica la propria passione per il calcio e chiede pazienza ai cittadini, assicurando che i lavori sono finalizzati a rendere la villa comunale più sicura e maggiormente fruibile per tutta la comunità.
Una polemica ancora aperta – Una vicenda che mette in evidenza una frattura tra il Real e l’Amministrazione, con due ricostruzioni contrapposte su comunicazioni, tempi e responsabilità. Al centro restano il futuro dell’attività sportiva della società e il nodo del confronto istituzionale invocato dal Real , mentre i lavori di riqualificazione della villa procedono come programmato. IN ALTO IL VIDEO

