Caserta – Un controllo di routine, nella notte appena trascorsa, si è trasformato in un intervento di prevenzione che ha evitato conseguenze potenzialmente più gravi. È quanto avvenuto a Caserta, dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno intercettato un’autovettura che si muoveva con modalità ritenute sospette.
Il controllo in via delle Querce – Durante un servizio di pattugliamento, i militari dell’Arma hanno notato una Fiat Punto con a bordo quattro persone aggirarsi in via delle Querce. Un dettaglio che ha attirato l’attenzione degli operatori e fatto scattare l’immediato controllo di polizia.
Il materiale rinvenuto – Le verifiche all’interno del veicolo hanno portato al rinvenimento di numerosi oggetti atti ad offendere e di strumenti comunemente utilizzati per forzature e intrusioni: attrezzi da lavoro, dispositivi elettronici di geolocalizzazione e per la codifica di chiavi, accessori per il travisamento e materiale utile a muoversi e comunicare nell’oscurità. Un quadro complessivo che ha destato fondati sospetti, determinando il sequestro penale di quanto rinvenuto.
Denunce e misure di prevenzione – I quattro occupanti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, tutti del napoletano e già noti alle forze dell’ordine, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere e per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Il materiale sequestrato è stato posto in custodia in attesa delle ulteriori determinazioni di legge. Contestualmente è stata avanzata la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio, quale ulteriore strumento di prevenzione a tutela della sicurezza urbana.

