Caivano (Napoli) – Uno sguardo che non sfugge, anche senza divisa. È così che, nei pressi del Municipio di Caivano, un carabiniere della locale compagnia, libero dal servizio, intercetta una scena che tradisce subito qualcosa di anomalo. Due giovani sono a bordo di una Fiat Panda; l’auto accosta e si avvicina a un terzo ragazzo, intento a rovistare all’interno di un cestino per i rifiuti.
Il sospetto e la fuga – I due a bordo dell’utilitaria invitano il terzo a sbrigarsi, ma si accorgono quasi subito della presenza del carabiniere. Pur in abiti civili, il militare non passa inosservato. A quel punto la Panda si dilegua tra le strade del centro, mentre il terzo giovane si allontana rapidamente a piedi. Nel cestino restano nascosti 91 grammi di cocaina.
L’intervento e le indagini – Il carabiniere allerta immediatamente la centrale operativa. I militari della stazione di Caivano avviano le indagini e analizzano senza indugio le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. La Fiat Panda viene individuata quasi in tempo reale mentre percorre le vie cittadine. In costante contatto con chi monitora i filmati, le pattuglie riescono ad agganciare l’auto.
Gli arresti – A bordo ci sono due uomini: un trentatreenne di Caivano e un ventiquattrenne di Crispano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Per loro scattano le manette. Vengono arrestati e trasferiti in carcere. Nel corso dell’operazione viene sequestrata anche la somma di 755 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Caccia al complice – Le indagini proseguono per risalire all’identità del terzo giovane riuscito a fuggire. Un tassello che gli inquirenti ritengono centrale per ricostruire l’intera dinamica dello spaccio avvenuto nel cuore della città.

