Carinaro (Caserta) – Un pomeriggio pensato per raccontare la scuola attraverso le sue voci più autentiche: studenti, docenti e spazi vissuti ogni giorno. L’Istituto Comprensivo di Carinaro ha accolto famiglie e alunni con un Open Day dedicato alla scoperta della scuola secondaria di primo grado, in vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027. Venerdì 17 gennaio, dalle ore 16 alle 18, il plesso “Petrarca” di via Sturzo si è trasformato in un luogo di incontro, confronto e partecipazione, registrando una significativa affluenza di genitori e bambini interessati a conoscere da vicino l’offerta formativa dell’istituto.
Accoglienza – L’apertura dell’evento ha subito creato un’atmosfera coinvolgente e suggestiva. Gli alunni hanno dato il benvenuto ai presenti con una drammatizzazione sulle note di Sogna ragazzo sogna di Roberto Vecchioni, offrendo un messaggio carico di speranza e fiducia nel futuro, capace di emozionare e di raccontare, fin dai primi istanti, l’identità educativa della scuola.
Una scuola da vivere, laboratorio dopo laboratorio – I visitatori hanno avuto l’opportunità di visitare gli ambienti scolastici, partecipare ai laboratori didattici e incontrare docenti e personale. Un percorso guidato che ha messo in luce una scuola dinamica e fortemente orientata alla didattica laboratoriale. Le esperienze proposte hanno attraversato gli ambiti scientifico, linguistico, umanistico, artistico, tecnologico, musicale e motorio, restituendo l’immagine di un’offerta formativa ampia e integrata. Spazio anche alla promozione della lettura, grazie all’iniziativa #ioleggoperché, per la promozione della lettura, e alle lingue straniere, con momenti in madrelingua legati alla classe Cambridge.
Dalle lingue alle scienze, il sapere messo in scena – I visitatori hanno potuto entrare nei laboratori di inglese, francese, musica, arte, tecnologia e scienze, oltre alle aule di italiano, storia e geografia. Qui gli studenti sono diventati protagonisti attivi, offrendo alle future “matricole” dimostrazioni delle conoscenze acquisite attraverso esibizioni, esperimenti e monologhi. Particolarmente apprezzati il monologo di Galileo Galilei e la suggestiva rappresentazione dell’Inferno della Divina Commedia di Dante, momenti che hanno evidenziato competenze, creatività e sicurezza espressiva, a testimonianza della professionalità e dell’impegno dei docenti nel valorizzare i talenti di ciascun alunno.
Il valore del merito – Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla valorizzazione del merito, con la premiazione dei primi tre classificati dei Giochi Matematici del Mediterraneo, per le classi prime, seconde e terze. Un riconoscimento che ha sottolineato l’impegno e le competenze dimostrate dagli studenti, ribadendo l’attenzione della scuola alla crescita individuale e al merito.
Un saluto che diventa identità – La chiusura dell’evento è stata affidata all’energia e all’entusiasmo degli studenti, protagonisti di una coinvolgente coreografia di ballo e scienze motorie, accolta in palestra da applausi e grande partecipazione. Indossando magliette con singole lettere, i ragazzi hanno composto la frase “IC Carinaro – Questi siamo noi”, un messaggio semplice ma fortemente identitario.
La ds Cantile: “Qui si costruisce il futuro” – A esprimere soddisfazione per l’esito dell’iniziativa è stata la dirigente scolastica, professoressa Anastasia Cantile, che ha ringraziato le famiglie per la presenza, gli alunni per l’impegno dimostrato e i docenti per la passione e la professionalità che hanno reso possibile il pomeriggio. “La nostra scuola è un luogo in cui si cresce, si scopre e si costruisce il proprio futuro”, ha dichiarato la dirigente, sintetizzando il senso di una giornata che ha saputo raccontare il progetto educativo dell’istituto. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA
























