Gricignano, stato di agitazione nel cantiere rifiuti: “Stipendi non pagati”

di Antonio Taglialatela

Gricignano (Cserta) – Lo stato di agitazione è stato formalmente avviato. A proclamarlo è il sindacato Flaica Uniti Cub, tramite il segretario Giulio Testore, che denuncia il mancato pagamento delle spettanze stipendiali ai lavoratori del cantiere dell’igiene urbana di Gricignano, chiedendo un incontro urgente presso la sede comunale.

La comunicazione, datata 16 gennaio, è indirizzata alla Prefettura di Caserta, alla Commissione di Garanzia, all’ispettorato del lavoro, al Comune e alla società Esi srl, concessionaria del servizio. Secondo quanto riportato nel documento, nonostante la regolarità del Comune nel pagamento dei canoni previsti, ad oggi non sarebbero giunte rassicurazioni dalla società circa il versamento degli stipendi arretrati ai dipendenti. La sigla sindacale riferisce di una situazione che avrebbe già prodotto uno stato di forte tensione tra le maestranze, parlando anche di un comportamento “nei limiti anche antisindacale”. Da qui la scelta di procedere con l’apertura dello stato di agitazione, così come previsto dalla legge 146/90, riservandosi eventuali azioni legali a tutela dei lavoratori coinvolti.

Nel documento viene avanzata la richiesta di un tavolo istituzionale presso il Comune di Gricignano, con la presenza del sindaco, dell’assessore al ramo, del responsabile dell’ufficio tecnico comunale, del commissario giudiziale e dell’amministratore delegato di Esi. L’obiettivo è chiarire le responsabilità e individuare una soluzione immediata alla vertenza retributiva. Testore auspica un riscontro rapido da parte delle istituzioni e della società interessata, in una fase che rischia di avere ripercussioni sul servizio di raccolta rifiuti se non affrontata in tempi brevi.

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