Recale, l’istituto “Giovanni XXIII” sul podio del concorso dedicato a Onofrio Buccini

di Redazione

Recale (Caserta) – C’è un dialogo che attraversa i secoli e si rinnova nei linguaggi dei più giovani. È quello che, nei giorni scorsi, ha portato l’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Recale a distinguersi nel concorso artistico dedicato a Onofrio Buccini, promosso in occasione del bicentenario della nascita dello scultore ottocentesco.

A rappresentare l’istituto è stato Leonardo Iannazzo, studente della classe Terza A della scuola secondaria di primo grado, che con il cortometraggio L’arte che parla e non muore mai ha conquistato il secondo posto nella sezione video, aggiudicandosi anche un premio in denaro di 200 euro. Un risultato maturato in una competizione che ha visto la partecipazione di numerosi studenti provenienti da tutta la regione.

Il concorso, dal titolo Onofrio Buccini: il fascino della sirena, è stato promosso dal Liceo artistico “Buccini” di Marcianise in sinergia con il Comune, con l’obiettivo di riscoprire una delle figure più autorevoli della scultura dell’Ottocento, autore del celebre gruppo della Sirena Parthenope in piazza Sannazaro, a Napoli.

A esprimere soddisfazione per il traguardo raggiunto è la dirigente scolastica Matrona De Matteis: “Siamo orgogliosi del risultato raggiunto da Leonardo. Il premio dimostra come la nostra scuola sappia essere un laboratorio di talenti, capace di far dialogare i ragazzi con la bellezza del passato attraverso i linguaggi tecnologici del presente. Un ringraziamento va ai docenti che stimolano ogni giorno la curiosità dei nostri alunni, portando Recale a distinguersi in contesti di eccellenza regionale”. Per l’istituto, un riconoscimento che rafforza il valore di una didattica capace di coniugare memoria, creatività e innovazione, sotto la guida del professore referente per il concorso Gabriele Tartaglione.

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