Fontegreca (Caserta) – Sarà Fontegreca ad aprire il percorso operativo per la definizione del masterplan sull’efficienza energetica e sull’integrazione intelligente degli impianti e delle reti del Matese. Il piccolo centro matesino è uno dei quattro Comuni pilota, insieme a Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina e Pratella, individuati per dare avvio a una nuova fase di pianificazione energetica territoriale.
A una settimana dal lancio dell’iniziativa inserita nella Green Community Matese Green & Smart: Innovazione, Partecipazione e Sostenibilità, attuata dalla Comunità Montana Zona del Matese e finanziata dall’Unione Europea attraverso i fondi Pnrr, Missione 2 C1 – Investimento 3.2 – Green Communities, oggi, sabato 16 maggio, alle ore 18, nella sala consiliare della casa comunale di Fontegreca, sarà presentato l’intervento Smart Matese: Audit energetici e Masterplan.
Il programma dell’incontro – L’appuntamento sarà l’occasione per illustrare i dettagli del programma e le modalità di partecipazione alla definizione del masterplan, con il coinvolgimento dei sindaci e dei tecnici dei Comuni montani, dei dirigenti scolastici, delle associazioni, degli operatori economici e turistici locali e dei cittadini del Matese. I lavori saranno moderati dal segretario generale della Comunità Montana, Enzo Perretta. In apertura sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Fontegreca, Antonio Montoro, del presidente della Comunità Montana Zona del Matese, Fabio Civitillo, e dell’assessore comunale e dell’Ente montano Giuseppe Ricci. Seguiranno gli interventi di Mario Botte, esperto in progettazione e sviluppo territoriale, che si soffermerà sul progetto Matese Green & Smart: Innovazione, Partecipazione e Sostenibilità, e di Domenico Ferraiuolo, della GreenSol2024 srls, soggetto attuatore dell’intervento, che entrerà nel merito delle finalità e delle modalità di attuazione di Smart Matese: Audit energetici e Masterplan.
Efficienza energetica e patrimonio pubblico – L’intervento punta a favorire l’efficientamento energetico degli edifici pubblici attraverso strumenti innovativi di diagnosi e pianificazione. Al centro del progetto ci sono la realizzazione di diagnosi energetiche immateriali sugli immobili pubblici, la redazione di un masterplan energetico per l’intera area e la formazione di amministratori e tecnici comunali sugli strumenti di efficientamento e sulle opportunità di finanziamento. Si tratta di una base conoscitiva e programmatoria pensata per rendere il patrimonio pubblico più governabile dal punto di vista energetico, orientando in modo sistemico le successive scelte di investimento, riqualificazione e gestione degli edifici sulla base di un quadro di intervento più consapevole e tecnicamente fondato. “L’intervento si inserisce nel percorso di transizione ecologica del territorio matesino, con attenzione particolare al miglioramento delle prestazioni energetiche del patrimonio edilizio pubblico; alla riduzione dei consumi e delle emissioni climalteranti; al rafforzamento delle competenze tecniche delle amministrazioni e della filiera locale (edilizia, impianti, energia); e, infine, al coinvolgimento attivo di cittadini e imprese sulla cultura dell’efficienza energetica”, spiega il presidente della Comunità Montana Zona del Matese, Civitillo.
I quattro Comuni pilota – Il masterplan accompagnerà in particolare i Comuni di Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina, Pratella e Fontegreca, con l’obiettivo di trasformare l’area dei quattro centri pilota in poli energetici pubblici nominati, mappabili e immediatamente utilizzabili. “Con il masterplan miriamo ad accompagnare, in particolare, i comuni di Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina, Pratella, Fontegreca, trasformando l’areale generale dei quattro Comuni pilota in poli energetici pubblici nominati, mappabili e immediatamente utilizzabili. In tal modo, si contribuirà rendere il Matese una ‘Smart & Green Community’, con ogni cittadino che potrà fare la sua parte in questa transizione necessaria”, conclude il presidente dell’Ente montano, Civitillo.

