Giugliano in Campania (Napoli) – Non un’esercitazione, ma un’esperienza concreta che mette gli studenti davanti a sfide e dinamiche del mondo professionale. È il percorso vissuto dagli alunni dell’istituto superiore “Guglielmo Marconi”, protagonisti della seconda edizione di Hackathon School Edition, culminata negli spazi di AreaLab35.
Un laboratorio reale di idee e competenze – L’iniziativa rientra nel percorso di Formazione Scuola Lavoro promosso da Google Developer Groups Napoli, con il supporto di Google for Developers, e realizzato da Lemon Academy Ets sotto la direzione di Alessio Romaniello. Per settimane le classi 4A e 5A Grafica hanno lavorato come veri team creativi, affrontando tutte le fasi di sviluppo di un progetto: dall’ideazione al branding, dall’identità visiva al posizionamento fino alla comunicazione finale. Non semplici elaborati scolastici, ma prodotti strutturati, pensati per confrontarsi con il mercato. Un approccio che ha trasformato l’aula in uno spazio operativo, avvicinando concretamente gli studenti al mondo del lavoro.
Dai concept ai prototipi funzionanti – La giornata conclusiva ha messo in luce un livello progettuale elevato, con lavori capaci di distinguersi per qualità e coerenza. I ragazzi hanno presentato concept legati alla ristorazione, brand di profumi, magazine editoriali e prodotti digitali, alcuni dei quali accompagnati da prototipi già funzionanti. Tra i progetti più apprezzati “Etere Tenute”, per il posizionamento luxury, e “Volt Rebel”, per l’impatto comunicativo immediato. A conquistare il primo posto è stato “Cherry Crumbs”, firmato da Cristyan Romeo, giudicato già pronto per un possibile ingresso nel mercato reale.
La classifica e i riconoscimenti – Il podio ha visto al vertice “Cherry Crumbs”, seguito da “Aptitude” di Gaetano Trematerra e “Eclat D’Or” di Gaia Pennacchio. Terza posizione per “Afterlight Studios”, realizzato dal gruppo composto da Emanuele Buonanno, Vincenzopio Finizio, Amodio Cerqua e Kevin Bernaudo. Premi speciali sono stati assegnati a Melany Posabello, Samuele Pappone, Flavia Mauriello, Mery Cerullo, Andrea Russo, Chiara Maria Cosimo, Alessandro Barbella, Simona Visconti, Emmanuel De Vita e Miriam Di Fiore.
Un modello destinato a crescere – L’esperienza non rappresenta più una sperimentazione, ma un format ormai consolidato, capace di produrre risultati tangibili. L’obiettivo è ora ampliare il progetto, coinvolgendo nuove scuole e territori, per diffondere un modello formativo che unisce didattica e applicazione pratica. Determinante il contributo dell’istituto, con il dirigente scolastico Giuseppina Nugnes e le docenti Giusy Valletta e Giusy Maisto, che hanno sostenuto il percorso fin dalle fasi iniziali, accompagnando gli studenti e favorendo un’integrazione concreta tra formazione scolastica e competenze operative.

