Un volo nel vuoto, poi la corsa contro il tempo per salvare quattro vite rimaste intrappolate tra le lamiere. È il bilancio del grave incidente stradale avvenuto questa mattina a Montecorice (Salerno), lungo la via del Mare, in località Capitello, dove un’auto è precipitata in un burrone dopo aver sfondato il guardrail.
La dinamica – Secondo una prima ricostruzione, una Renault Scenic di vecchio modello e un furgone Nissan procedevano nella stessa direzione quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è verificato l’urto. L’impatto ha fatto perdere il controllo alla Scenic che ha oltrepassato le protezioni stradali finendo nella stradina sottostante che conduce ai parchi privati di Punta Capitello, a pochi passi dal mare, dopo un volo di circa sei-dieci metri.
I soccorsi – A dare l’allarme sono state alcune persone presenti in zona, che hanno visto l’auto precipitare nel dirupo. Immediata la mobilitazione dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, supportati da due elicotteri, oltre ai vigili del fuoco con squadre provenienti da Vallo della Lucania e Agropoli, nuclei speleo-alpino-fluviali e mezzi speciali. I quattro occupanti della vettura, tutti di nazionalità africana e di età intorno ai quarant’anni, sono stati estratti dall’abitacolo e affidati alle cure dei sanitari.
Le condizioni dei feriti – I feriti hanno riportato diversi politraumi e sono stati trasportati negli ospedali di Vallo della Lucania, Salerno e Napoli. Le loro condizioni, pur serie, non destano preoccupazione e non sarebbero in pericolo di vita. Illesi, invece, i due occupanti del furgone, entrambi salernitani. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Agropoli, impegnati nei rilievi per chiarire con esattezza la dinamica.
Indagini e sicurezza stradale – L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza della via del Mare, già teatro di numerosi incidenti negli ultimi mesi. A pochi chilometri dal punto in cui si è verificato lo schianto, meno di un mese fa, due giovani fidanzati di Capaccio Paestum, Michele Pirozzi e Maria Magliocco, di 29 e 24 anni, persero la vita dopo un volo di circa 200 metri in una scarpata. Per quell’incidente risulta indagato per omicidio stradale plurimo il conducente di un furgone che, per cause in corso di accertamento, impattò contro la vettura della coppia.
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