Teano (Caserta) – Un raggiro orchestrato con abilità e cinismo ai danni di un’anziana è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno individuato e denunciato due presunti responsabili, recuperando l’intera refurtiva.
Le indagini – L’attività investigativa dei militari della stazione di Teano ha portato al deferimento in stato di libertà, per truffa aggravata in concorso, di un 42enne napoletano, residente a Terzigno, e di un 27enne di origini marocchine, residente a San Giuseppe Vesuviano e regolarmente presente sul territorio nazionale. L’indagine ha preso avvio nella mattinata del 13 aprile, quando a Pineto, in provincia di Teramo, una donna di 88 anni si è presentata presso la locale stazione dei carabinieri per denunciare una truffa subita poco prima.
Il raggiro – Intorno alle ore 11, la vittima aveva ricevuto una telefonata da un uomo che, fingendosi il nipote, le aveva rappresentato un’improvvisa e urgente necessità di denaro. Con abili raggiri, il truffatore era riuscito a convincerla a consegnare a un complice la somma di 1.600 euro in contanti e diversi gioielli in oro.
L’intervento dei carabinieri – Grazie alla tempestiva segnalazione dei militari di Pineto, i carabinieri di Teano sono riusciti a intercettare, nei pressi dell’uscita autostradale di Caianello, un’autovettura Fiat 500L sospetta con a bordo i due uomini ritenuti responsabili del raggiro. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso dell’intera somma sottratta e di numerosi monili in oro, senza fornire alcuna valida giustificazione sulla loro provenienza.
Il riconoscimento – Condotti nella caserma della compagnia di Capua, i militari hanno proceduto alla documentazione fotografica dei preziosi rinvenuti. Le immagini sono state trasmesse ai colleghi di Pineto, che hanno predisposto un album fotografico sottoposto alla visione della vittima. L’anziana ha riconosciuto senza esitazioni sia uno dei due indagati, indicandolo come autore materiale della truffa, sia i gioielli come propri. L’autovettura utilizzata per il colpo e l’intera refurtiva sono state sottoposte a sequestro, mentre prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle truffe ai danni degli anziani da parte dell’Arma dei carabinieri.

