Castel Volturno (Caserta) – Il nodo dei ritardi nei pagamenti ai lavoratori dell’igiene ambientale torna al centro del confronto istituzionale. Negli uffici del Comune si è svolto un incontro richiesto dalla UilTrasporti nell’ambito della vertenza che riguarda il cantiere gestito dalla Wm Magenta srl, alla presenza anche del sindaco Pasquale Marrandino, chiamato a chiarire una situazione che intreccia diritti dei lavoratori e qualità di un servizio pubblico essenziale.
Il confronto – Secondo quanto riferito dalla segreteria provinciale del sindacato, “nel corso dell’incontro, il sindaco Pasquale Marrandino ha dichiarato che l’Ente non ha fatture sospese nei confronti della società appaltatrice e che, pertanto, non sussisterebbero canoni arretrati riferiti all’appalto in essere. Un chiarimento rilevante che rende ancora più necessario comprendere le ragioni dei continui ritardi che da tempo ricadono esclusivamente sui lavoratori”.
Pagamenti in ritardo – La mensilità di marzo è stata accreditata solo nella giornata dell’incontro. “Ancora una volta i fatti confermano quanto denunciato dalla UilTrasporti, la retribuzione non può essere trasformata in una variabile dipendente da dinamiche aziendali, né corrisposta con sistematico ritardo. Il salario rappresenta un diritto primario e indisponibile, non una concessione eventuale”.
Le contestazioni al Comune – Il confronto con il primo cittadino è stato definito “particolarmente acceso e franco”. Il sindacato ha evidenziato “la persistente assenza di riscontri rispetto alle numerose comunicazioni trasmesse dalla scrivente Organizzazione Sindacale dal 2024 ad oggi”, segnalazioni che riguardano criticità retributive, condizioni operative, sicurezza sul lavoro e corretta esecuzione dell’appalto.
Accesso agli atti – Tra i punti sollevati anche “la mancata evasione della richiesta di accesso agli atti finalizzata ad acquisire l’offerta tecnica presentata dall’operatore economico risultato aggiudicatario della procedura di gara”, documentazione ritenuta fondamentale per verificare le migliorie promesse e gli obblighi assunti verso cittadini e lavoratori.
Le criticità aperte – La vertenza resta aperta. “Il pagamento tardivo della mensilità di marzo non sana le ulteriori questioni ancora irrisolte, ritardi sulle quote relative alle cessioni del quinto, mancato riconoscimento degli scatti di anzianità a parte del personale, contatori di permessi ex festività e Rol non aggiornati, mancata applicazione di istituti previsti dal rinnovo del Ccnl dei Servizi Ambientali del 9 dicembre 2025, oltre a condizioni di lavoro che continuano a destare seria preoccupazione sotto il profilo della sicurezza, dell’organizzazione e dell’efficienza del parco mezzi”. Restano inoltre problemi legati al luogo di lavoro, alle dotazioni minime e alla consegna degli abiti estivi, aspetti che, in un settore come quello dell’igiene ambientale, dovrebbero essere garantiti senza necessità di rivendicazioni.
La richiesta – Per questo la UilTrasporti chiede “l’istituzione immediata di un tavolo istituzionale permanente che coinvolga Comune di Castel Volturno, azienda e parti sociali, con l’obiettivo di ripristinare legalità contrattuale, trasparenza amministrativa, rispetto dei lavoratori e condizioni operative adeguate”. “Chi garantisce ogni giorno pulizia, decoro urbano e continuità del servizio pubblico merita rispetto, puntualità e diritti certi. Su questo non esistono margini di trattativa – la retribuzione non è negoziabile”.

