Aversa, Verdone e Marilyn protagonisti de “I Classici Ritrovati” al Vittoria

di Gaetano Bencivenga

Aversa (Caserta) – Dopo la (breve) parentesi pasquale ritornano i “Classici Ritrovati” al Cinema Vittoria di Aversa. In occasione della 16esima edizione dell’attesa rassegna i proprietari nonché direttori artistici della pregevole sala cittadina, Ermanno e Victor Russo, hanno approntato un cartellone, come di consueto, prodigo di significative opere della Settima Arte di ogni epoca, restituite agli spettatori in versione restaurata in 4K dalla prolifica Cineteca di Bologna.

Si parte lunedì 20 aprile con uno dei titoli più rivoluzionari della cinematografia nostrana, “I pugni in tasca” (1965) di Marco Bellocchio, capace, sin dalla prima fatica da cineasta, di imporre uno sguardo lucido, impietoso, sperimentale nell’anticipare le inquietudini e i disagi giovanili sfociati, poi, nelle  storiche rivolte sessantottine.

Secondo appuntamento, lunedì 27 aprile, con l’estro malin-comico di Carlo Verdone già evidenziato nel suo film d’esordio dietro la macchina da presa “Un sacco bello” (1980), lungometraggio a episodi, prodotto dal mitico Sergio Leone, primo maestro ad accorgersi del talento indiscutibile dell’attore-regista romano, che comincia da subito a creare una galleria di personaggi presi dalla vita di tutti i giorni e catapultati sul grande schermo, facendoli, d’un tratto, diventare iconiche maschere di disarmante contemporaneità.

Lunedì 4 maggio spetta all’ultimo capolavoro diretto dal geniale Stanley Kubrick impreziosire il valore di un programma già ricco di imperdibili chicche. Il suo “Eyes Wide Shut” uscito (e completato) postumo nel 1999 trasforma in immagini indimenticabili il breve romanzo di Arthur Schnitzler, “Doppio Sogno”, regalandogli una chiave di lettura personalissima e un passaporto nell’eternità dell’immaginario collettivo, anche grazie alla formidabile coppia di protagonisti (ai tempi coniugi) Tom Cruise e Nicole Kidman, mai così morbosi e seduttivi avvolti in un amalgama di avvincente voluttà.

Ultimo appuntamento con il capo d’opera della commedia a livello planetario. “A qualcuno piace caldo” (1959) di Billy Wilder ha, senza dubbio, toccato l’apice di un genere tipicamente hollywoodiano, che, oltre alla pregevolezza della scrittura (indimenticabili le battute leggendarie), sfodera la miglior performance di sempre della divina Marilyn Monroe che, nei panni succinti ma eleganti di Zucchero Candito Kandisky”, fa perdere la testa, non soltanto agli eccezionali coprotagonisti Jack Lemmon e Tony Curtis bensì all’intero pubblico di qualsiasi generazione. Le proiezioni, offerte sia in formula abbonamento a 15 euro sia per singolo ingresso pagando il normale costo del biglietto, saranno introdotte, negli spettacoli serali, dagli esperti di cinema Diego Del Pozzo e Rosario Gallone.

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