Aversa-Trentola Ducenta (Caserta) – Da pochissime settimane è disponibile in libreria e online (sia in formato cartaceo che in ebook) l’ultima opera, purtroppo postuma, dello stimato filologo Giuseppe Pompella.
Originario di Trentola Ducenta, il professor Pompella, dopo aver conseguito la laurea in Lettere Classiche a Napoli sotto la guida del celebre latinista Francesco Arnaldi, intraprese la carriera professionale prima quale docente di ruolo di Latino e Greco presso lo storico Liceo-Ginnasio “Domenico Cirillo” di Aversa, che lo aveva già annoverato tra i propri più promettenti studenti, poi come docente universitario di Lingua e Letteratura Greca alla Federico II e, infine, all’Università di Cassino, dove divenne Emerito nel 2002.
Alcuni mesi dopo la sua scomparsa, avvenuta nell’ottobre 2009, il Liceo Classico “Cirillo” per la felice iniziativa di molti docenti, che di Pompella erano stati allievi, volle istituire un premio, che tutt’oggi porta il suo nome: il prestigioso Certamen Ciceronianum Normanno, giunto nello scorso mese di marzo alla sua 15esima edizione, e che ogni anno vede confluire nella città aversana da varie regioni italiane un gran numero di eccellenti studenti appassionati delle lingue classiche e del mondo greco-romano.
Con grande piacere il mondo della cultura e la comunità accademica hanno accolto la recente pubblicazione scientifica, fortemente voluta dal figlio del grande grecista, il dottor Alfonso Pompella, che, seguendo le orme paterne nella carriera universitaria, è attualmente Ordinario di Patologia generale presso la Scuola Medica dell’Università di Pisa.
L’imponente volume di più di 600 pagine presenta – con testo originale greco a fronte – un ampio poema epico-eroico di età tardoantica intitolato Tà meth’Hómeron (o più comunemente in Latino Posthomerica), attribuito dalla tradizione al semi-sconosciuto poeta Quinto Smirneo. Edito dalla Pisa University Press, il libro ha lo scopo di offrire (agli specialisti e non solo) la versione definitiva e riunificata della traduzione dell’intera opera dello Smirneo realizzata da Giuseppe Pompella che, già tra il 1979 e il 1993, aveva dato alle stampe la propria resa in italiano delle Postomeriche in tre volumi. La nuova edizione ha, inoltre, il grande pregio di essere fornita di un lessico e di un ritmo rivisti e migliorati dal figlio Alfonso e dallo stesso arricchita grazie a un indispensabile e utile apparato di note a piè di pagina, in cui vengono di volta in volta illustrati e chiariti i moltissimi accenni mitologici e letterari del poema.
Infine, all’originale e monumentale “Introduzione” iniziale e alla conclusiva “Nota critica” di Giuseppe Pompella la nuova ristampa aggiunge anche un’interessante “Prefazione” firmata dal professor Domenico Accorinti, docente pisano di discipline classiche ed esperto di poesia epica greca del periodo imperiale. L’auspicio è che la nuova pubblicazione possa essere presentata anche nella città normanna per far conoscere ulteriormente la figura e il magistero dello studioso aversano con il patrocinio delle Istituzioni locali.

