Aversa (Caserta) – Un presidio serrato, continuo, che stringe il cerchio attorno alle criticità della movida. In piazza Vittorio Emanuele la polizia di Stato intensifica i controlli e fa emergere un quadro fatto di irregolarità diffuse, tra reati, lavoro nero e gravi violazioni sanitarie.
Il piano di controllo – L’ultimo servizio straordinario rientra in un’attività avviata da settimane dal commissariato di Aversa, con pattugliamenti mirati nei punti più frequentati della città. L’obiettivo è monitorare le aree segnalate dai cittadini come più problematiche, attraverso una presenza costante e capillare.
I numeri dell’operazione – Oltre 300 le persone identificate tra frequentatori e clienti dei locali presenti nella zona. Un’attività che ha consentito di far emergere situazioni ben più gravi rispetto a semplici violazioni amministrative.
L’arresto – Nel corso di uno dei controlli, gli agenti hanno arrestato un uomo destinatario di una condanna definitiva a 7 anni di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti.
Immigrazione irregolare – I controlli si sono estesi anche alla verifica della regolarità sul territorio nazionale: due cittadini stranieri sono risultati irregolari e per loro sono state immediatamente avviate le procedure di espulsione.
Locale chiuso e lavoro nero – Nella giornata di ieri, in collaborazione con gli enti sanitari, l’attenzione si è concentrata sugli aspetti amministrativi. Un esercizio commerciale della piazza è stato chiuso con effetto immediato per gravi carenze igienico-sanitarie, tali da renderlo non idoneo alla somministrazione di alimenti. Nello stesso contesto è stata accertata anche la presenza di lavoratori impiegati senza regolare contratto.
Sanzioni e controlli futuri – Le sanzioni elevate ai titolari delle attività hanno raggiunto importi rilevanti, confermando una linea di tolleranza zero verso chi viola le norme su commercio, lavoro e sicurezza sanitaria. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e contrastare fenomeni di illegalità e degrado negli spazi pubblici cittadini.

