Monte Carlo Fashion Week, il trucco del Principato parla napoletano

di Redazione

Monte Carlo – Quando si sono accese le luci dello Yacht Club de Monaco sulla sfilata inaugurale di Genny, nel backstage c’era Napoli. Non una Napoli qualunque, ma una Napoli giovane e determinata che vuole imporsi nel mondo del lavoro passando con talento per la porta principale.

Sono infatti circa cinquanta allievi e allieve dell’Accademia Liliana Paduano — guidati dai docenti dell’istituto partenopeo — a curare in esclusiva il trucco di tutte le passerelle della Monte-Carlo Fashion Week 2026, in programma nel Principato dal 14 al 18 aprile, una delle manifestazioni di riferimento del calendario moda internazionale, giunta alla tredicesima edizione e organizzata dalla Chambre Monégasque de la Mode presieduta da Federica Nardoni Spinetta, che negli ultimi anni ha visto partecipare nomi illustri come Chiara Ferragni, Flavio Briatore, Alice Campello, Elena Santarelli, Desirée Popper,  Laila Hasanovic (compagna di Jannik Sinner), Elisabetta Gregoraci, Renzo Rosso, Kelly Rutherford, Victoria Silvstedt e tanti altri.

Una partnership che si rinnova per il decimo anno, a riprova della fiducia che la Camera della Moda monegasca ripone nella qualità tecnica dell’accademia napoletana. Nel corso delle edizioni precedenti, le équipe di Liliana Paduano hanno firmato il beauty look di sfilate di maison del calibro di Roberto Cavalli, Elisabetta Franchi, Chiara Boni, Alberta Ferretti, oltre a numerosi brand e designer internazionali che ogni anno calcano le passerelle del Principato.

«Questa collaborazione è la conferma di un dato di fatto: quando le grandi maison internazionali hanno bisogno di un servizio make-up di altissimo livello, sanno dove trovarlo», osserva il ceo dell’Accademia, Carlo Matthey. «Ogni anno portiamo a Montecarlo decine di ragazze e ragazzi che lavorano fianco a fianco con i docenti, in un contesto di piena responsabilità professionale. Non è un semplice stage: è un incarico reale, affidato a noi in esclusiva dalla Camera della Moda del Principato, che permette ai nostri allievi di misurarsi con contesti di assoluto rilievo. I risultati parlano da soli».

Per l’Accademia Liliana Paduano — che da oltre quarantasei anni forma professionisti del trucco e dell’estetica con un tasso di placement del 100% tra i propri corsisti — la Monte-Carlo Fashion Week rappresenta una delle tappe fisse di un calendario internazionale che nel solo 2026 ha già toccato la Milano Fashion Week (con i backstage di Martino Midali, Custo Barcelona, Maryling Milano e altri) e la sfilata Pignatelli per la collezione Atelier Fall/Winter 2026-27. Un percorso che fa dell’esperienza diretta nei contesti della moda reale il perno del proprio modello formativo.

L’edizione 2026 — incentrata su innovazione, sostenibilità e moda consapevole — propone un programma articolato su cinque giornate tra tre siti iconici del Principato. Ad aprire il calendario delle sfilate, come detto, la maison Genny con la direttrice creativa Sara Cavazza Facchini, che ha presentato allo Yacht Club una selezione della collezione Spring/Summer 2026 e un’anteprima della Fall/Winter 2026-27. Il gran finale invece è di queste ore al Grimaldi Forum, con i défilé di Twinset, Kalfar, Diana Mara, Yasya Minochkina e della giovane designer britannica Macy Grimshaw, tra gli altri. In tutti questi appuntamenti, il trucco delle modelle porta la firma dell’Accademia. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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