Napoli – Il comparto ittico campano prova a reagire a una fase segnata da rincari energetici e tensioni internazionali. Dalla Regione arriva un primo segnale concreto, legato alla possibilità di utilizzare risorse europee già programmate per fronteggiare l’emergenza.
Le risorse europee – L’assessora regionale alla Pesca e all’Acquacoltura, Fiorella Zabatta, interviene dopo la decisione della Commissione Europea di attivare il meccanismo di flessibilità straordinaria sui fondi Feampa 2021–2027. “La misura europea, che consente di utilizzare risorse già programmate per far fronte all’emergenza energetica, è stata un passo necessario. Si tratta – spiega l’esponente della Giunta Fico – di una flessibilità operativa che ci permette di intervenire in tempi rapidi per sostenere le imprese ittiche campane a partire dal 28 febbraio 2026. Secondo una prima stima, le imprese ittiche potrebbero beneficiare di circa 6 milioni di euro da erogare in base al perdurare dello stato di crisi. Alla luce della decisione assunta dalla Commissione europea, ho già avviato da ieri tutti i confronti tecnici per garantire la copertura finanziaria ai nostri operatori ittici in questo momento critico”.
Indennizzi e retroattività – Le risorse saranno destinate a compensare l’aumento dei costi sostenuti dalle imprese, in particolare quelli legati al carburante. “Gli indennizzi – prosegue l’assessora – sono finalizzati a coprire i maggiori costi sostenuti dalle imprese campane e consentiranno di supportare un settore particolarmente delicato e fortemente dipendente dalle oscillazioni dei costi energetici. Inoltre, la retroattività al 28 febbraio 2026 è un elemento di equità essenziale per ristorare le imprese che hanno dovuto assorbire gli shock iniziali della crisi. Tuttavia, nel definire le modalità di reperimento di queste risorse su scala nazionale, la Campania deve essere trattata con il dovuto rispetto”.
Il nodo della ripartizione – Zabatta richiama l’attenzione sulla distribuzione delle risorse tra le Regioni, sottolineando i risultati raggiunti dalla Campania: “Non possiamo accettare che la Campania venga mortificata nella ripartizione generale. La nostra Regione, al 31 dicembre 2025, ha certificato più del 100% della spesa assegnatale, risultando prima in Italia per efficienza nell’utilizzo delle risorse Feampa. Un risultato brillante che deve costituire un punto di forza, non una penalizzazione. Mi attiverò affinché la nostra virtuosità non diventi il pretesto per drenare risorse a discapito di altre Regioni che, come noi, hanno dimostrato di saper spendere bene e in tempi rapidi i fondi Feampa”.
Progetti e prospettive – Accanto alla gestione dell’emergenza, la Regione conferma il percorso sugli investimenti strutturali. “La Campania non si ferma. – conclude l’assessora – Mentre lavoriamo alla gestione dell’emergenza, proseguiamo con fermezza sul percorso degli investimenti strutturali e sul miglioramento della competitività delle nostre imprese. Proprio in questi giorni, infatti, stiamo procedendo con l’attivazione di nuovi progetti, convinti che solo attraverso una programmazione costante e innovativa potremo garantire futuro e competitività alla nostra flotta e ai nostri operatori ittici”.

