Un Suv ha sfondato una barricata di sicurezza a pochi passi dalla Casa Bianca nelle prime ore del mattino, facendo scattare l’immediato intervento degli agenti e la chiusura dell’area nel pieno dell’ora di punta. Il conducente è stato fermato e arrestato dal Secret Service mentre le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire la dinamica dell’accaduto.
L’incidente all’alba – L’episodio si è verificato mercoledì mattina intorno alle ore 6.30 locali, le 11.30 in Italia, all’incrocio tra Connecticut Avenue e H Street Northwest, nella zona nord di Lafayette Square, poco distante dalla residenza presidenziale. Secondo quanto riferito dal dipartimento di polizia metropolitana di Washington DC, gli agenti sono stati chiamati alle ore 6.37 per fornire supporto al Secret Service dopo che il veicolo aveva sfondato la barricata di sicurezza.
Il conducente fermato e interrogato – Il conducente è stato immediatamente bloccato dagli agenti del Secret Service, l’agenzia federale incaricata della protezione del presidente degli Stati Uniti. L’uomo è ora sotto interrogatorio, mentre non sono state ancora rese note né la sua identità né eventuali accuse a suo carico. Le autorità hanno confermato che nell’episodio non si registrano feriti.
Area chiusa e indagini in corso – Subito dopo l’impatto, diverse strade del centro di Washington sono state temporaneamente chiuse per consentire le operazioni di sicurezza e i rilievi. “Vari ingressi e le strade sono temporaneamente chiusi mentre le squadre svolgono il loro lavoro”, ha spiegato Anthony Guglielmi, portavoce del Secret Service.
Il contesto di sicurezza rafforzata – L’incidente si inserisce in un momento di massima allerta nella capitale statunitense. Le misure di sicurezza nei siti sensibili del Paese sono state intensificate alla luce della guerra in corso tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, entrata nel suo dodicesimo giorno. Al momento dell’episodio il presidente Donald Trump si trovava alla Casa Bianca; in serata era previsto un viaggio ufficiale in Ohio e Kentucky.

