Maltempo in Calabria, esonda il Trionto: salvataggi e famiglie evacuate nel Cosentino

di Redazione

L’acqua invade strade e campagne, le auto restano intrappolate e le famiglie sono costrette a lasciare le proprie case: l’ondata di maltempo che da giorni colpisce la Calabria alza il livello dell’emergenza lungo la fascia ionica cosentina, dove fiumi e torrenti hanno superato gli argini in più punti.

I soccorsi e gli interventiDalle prime ore della giornata le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate senza sosta per fronteggiare le conseguenze delle piogge intense. Sono almeno 20 gli interventi già effettuati, con un dispositivo di soccorso rafforzato dal comando provinciale di Cosenza e supportato anche da squadre arrivate da Crotone. Le operazioni riguardano soprattutto salvataggi, prosciugamenti e verifiche di sicurezza nelle aree più esposte.

Le aree più colpiteLe criticità maggiori si registrano nei territori di Corigliano Rossano, Mirto, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio, dove si segnalano allagamenti diffusi, infiltrazioni d’acqua, smottamenti e difficoltà alla viabilità. Lungo il tratto costiero tra Cariati e Rossano le precipitazioni continuano a insistere, aggravando una situazione già compromessa.

Esondazioni e evacuazioni a CrosiaA Crosia il livello di allerta è cresciuto dopo l’esondazione delle fiumare Trionto e Fiumarella. Il Comune ha disposto l’evacuazione precauzionale delle abitazioni vicine a fiumi e corsi d’acqua. I vigili del fuoco hanno soccorso persone rimaste bloccate nelle automobili e nelle case a causa dell’innalzamento improvviso dell’acqua. Nel centro storico, una frana ha reso necessario l’allontanamento di circa 80 residenti. In alcune zone si sono verificati cedimenti del terreno in prossimità delle abitazioni, con conseguente sgombero di diverse famiglie.

Un’ondata di maltempo persistenteIl peggioramento è legato al ciclone Jolina, attualmente posizionato sul Mar Libico ma ancora in grado di convogliare aria umida verso la Calabria, alimentando temporali persistenti. I quantitativi di pioggia più elevati si concentrano lungo il versante ionico, soprattutto nelle aree vicine a Sila, Serre e Aspromonte, dove dall’inizio dell’evento si sono localmente superati i 300 millimetri di precipitazioni. Le condizioni resteranno instabili anche nei prossimi giorni, con l’arrivo di un nuovo impulso perturbato accompagnato da un calo delle temperature.

Danni anche nel CatanzareseGli effetti del maltempo si estendono anche ad altre zone della regione. A Stalettì, in provincia di Catanzaro, forti raffiche di vento hanno scoperchiato un capannone della Guglielmo Caffè, struttura di oltre 5mila metri quadrati destinata alla produzione e al confezionamento. I vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area: nessuna persona è rimasta ferita e l’edificio non ha riportato danni strutturali. IN ALTO IL VIDEO

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