La fuga è durata poche centinaia di metri, il tempo necessario perché venisse raggiunto e immobilizzato. A fermare il presunto rapinatore non è stata una pattuglia in servizio, ma un finanziere libero dal servizio che, trovandosi per caso sul posto, ha reagito con prontezza assicurando l’uomo alla giustizia.
Il tentativo di rapina – L’episodio si è verificato ieri mattina, intorno alle ore 12.30, a Como, nel parcheggio del supermercato Lidl di via Cecilio. Un militare appartenente al comando provinciale della Guardia di finanza, in abiti civili e in compagnia della moglie per fare la spesa, ha udito alcune persone urlare invitando ad allontanarsi dal punto vendita perché era in corso una rapina. Dopo aver messo in sicurezza la consorte, il finanziere ha notato un uomo vestito di nero e incappucciato allontanarsi di corsa verso via Cecilio in direzione dell’autostrada, dove lo attendeva un’auto con a bordo un presunto complice che, accortosi della situazione, si è dileguato rapidamente.
L’inseguimento e il fermo – Rimasto solo, il fuggitivo ha cambiato direzione dirigendosi verso via Di Vittorio. Durante la fuga ha simulato di essere armato, mentre alle sue spalle si erano già messi all’inseguimento anche due dipendenti del supermercato. Il finanziere, insieme a un altro testimone, lo ha rincorso e raggiunto, riuscendo a immobilizzarlo e verificando che non fosse effettivamente armato. Subito dopo è stata contattata la linea di pubblica utilità 117, che ha fatto intervenire una pattuglia di finanzieri del gruppo Ponte Chiasso.
L’arresto – Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri, che ha collaborato nelle operazioni di messa in sicurezza e nell’identificazione dei testimoni presenti. Il rapinatore è stato quindi accompagnato nella caserma della Guardia di finanza di Ponte Chiasso per l’identificazione e i successivi accertamenti. Dalla consultazione delle banche dati è emerso che l’uomo risultava già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia. E’ stato arrestato per tentata rapina aggravata in concorso e condotto in carcere.

