Caserta – Un furgone con gli sportelloni spalancati, fermo sotto la sopraelevata, e attorno cumuli di rifiuti di ogni genere: è questa la scena che si sono trovati davanti i militari del nucleo carabinieri forestale durante un controllo lungo la variante Anas, strada statale 700, nei pressi dell’uscita Tredici San Clemente, nella frazione Centurano. Raggiunto il mezzo, i militari hanno individuato due persone intente a maneggiare bustoni trasparenti contenenti shopper in plastica dismesse, prelevate proprio dal veicolo. L’area, già segnata da un massiccio abbandono di rifiuti, si è rivelata una vera e propria discarica a cielo aperto.
I rifiuti rinvenuti – Sul posto è stata accertata la presenza di un’ingente quantità di rifiuti speciali non pericolosi: pneumatici fuori uso, mobili e parti di arredo, elettrodomestici dismessi, lavandini in porcellana, infissi in legno, onduline in lamiera, materiali ferrosi e plastici, oltre a coperte, sacchi di cemento ormai inutilizzabili e residui vegetali provenienti da lavorazioni di giardinaggio.
L’area e le responsabilità – Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che la zona interessata dagli sversamenti ricade su due fondi confinanti, uno di proprietà privata e l’altro appartenente all’Anas. I controlli immediati hanno consentito di ricondurre la gestione del sito a uno dei due soggetti presenti, che ha ammesso le proprie responsabilità.
Indagini in corso – Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire la provenienza dei rifiuti: la varietà e la quantità del materiale fanno ipotizzare un’attività riconducibile a imprese di fatto operanti nel settore degli sgomberi di cantine e servizi analoghi. L’area è stata posta sotto sequestro insieme a tutti i rifiuti depositati, mentre il responsabile è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per gestione illecita di rifiuti. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA



