Casapesenna, un’altra bomba carta: stavolta contro cornetteria. Cresce allarme per scia di esplosioni

di Redazione

Casapesenna (Caserta) – Una bomba carta è stata fatta esplodere davanti alla cornetteria “Incornettami”, inaugurata appena la sera precedente in via Roma, nel centro di Casapesenna. L’ordigno ha provocato danni alla struttura e ha fatto scattare l’allarme tra i residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casal di Principe che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo elementi utili alle indagini. Al momento non viene esclusa alcuna pista.

Il contesto – Il locale preso di mira si trova nelle immediate vicinanze dell’area dove, nel giorno di Carnevale, alcuni giovani ospiti di una comunità per minori in area penale furono aggrediti e inseguiti fino al cancello d’ingresso della struttura. Un episodio che aveva già suscitato forte preoccupazione tra i residenti.

La scia di esplosioni – L’episodio si inserisce in una sequenza di attentati che, nelle ultime settimane, ha interessato diversi centri dell’agro aversano. Il primo risale al 19 febbraio, quando una bomba carta esplose in via Fabozzi, sempre a Casapesenna. Il secondo episodio si verificò il 27 febbraio, in via don Salvatore Vitale, a San Cipriano d’Aversa, dove fu presa di mira la pizzeria “Nando’s”, al confine con Casapesenna, nei pressi del “Tempio”. 

Nel mirino anche un bar a Cesa – E qualche giorno fa, lo scorso 11 marzo, sempre nell’agro aversano, due ordigni sono stati fatti detonare a Cesa, all’esterno del bar “Alterego”, in via Matteotti. In quel caso si sono registrate due esplosioni, dopo che il primo innesco non era andato a buon fine, provocando danni alla saracinesca e mandando in frantumi i vetri del locale.

Ipotesi racket e recenti scarcerazioni – Gli inquirenti stanno ora valutando se dietro la serie di episodi possa esserci un collegamento o addirittura un’unica regia. Tra le piste al vaglio degli inquirenti ci sono possibili dinamiche legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, attentati con finalità estorsive oppure il tentativo da parte di alcune frange del clan dei Casalesi di riportare un clima di intimidazione sul territorio. A pesare nelle valutazioni investigative ci sono anche le recenti scarcerazioni di alcuni affiliati della camorra casalese, rientrati nei propri paesi dopo aver scontato le pene inflitte dalla magistratura.

La preoccupazione del Comitato don Diana – Sull’episodio è intervenuto anche il Comitato Don Diana, che ha diffuso una nota: «Nuova bomba carta a Casapesenna, stavolta ad essere presa di mira una cornetteria inaugurata ieri sera. I fatti sono al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Casal di Principe che certamente sapranno far luce su quanto sta accadendo in questa parte della provincia di Caserta. Sono trascorsi solo due giorni dall’esplosione di Cesa, meno di un mese dall’ultima a San Cipriano d’Aversa. Non possiamo però nascondere la nostra preoccupazione dinanzi ad azioni che rischiano di far piombare nuovamente la paura. Il Comitato don Peppe Diana guarda e segue con attenzione anche le scarcerazioni di affiliati al clan dei Casalesi e il loro tentativo, che resterà vano, di ricostituire gli apparati della criminalità. Non indietreggiamo di un millimetro nel cammino di riscatto e siamo pronti a far da scudo a chi è dalla parte giusta». 

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