Un accordo istituzionale per affrontare in modo strutturale il problema dei rifiuti abbandonati lungo la viabilità provinciale nelle aree della cosiddetta Terra dei Fuochi. A sottoscriverlo, questa mattina, anche il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, nella sede del commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità. Il protocollo di collaborazione mira a rafforzare il coordinamento tra istituzioni ed enti operativi per la rimozione e la corretta gestione dei rifiuti rinvenuti su suolo pubblico, con particolare attenzione alle strade provinciali delle province di Napoli e Caserta.
I firmatari dell’intesa – L’accordo è stato siglato dal Commissario straordinario Fabio Ciciliano, dal sindaco metropolitano di Napoli Gaetano Manfredi, dall’amministratore unico di Sapna Alberto Boccalatte, dal presidente del Consiglio di amministrazione di Gisec Vincenzo Caterino e dal direttore generale di Arpac Luigi Stefano Sorvino, oltre che dal presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano. L’obiettivo è rendere più efficiente l’intera filiera degli interventi: dalla raccolta dei rifiuti alla loro caratterizzazione, dal trasporto fino al conferimento negli impianti, attraverso una maggiore integrazione tra i soggetti coinvolti nelle operazioni.
Il ruolo della Provincia di Caserta – Per quanto riguarda il territorio casertano, l’ente provinciale assicurerà il raccordo istituzionale e operativo con Gisec, la società interamente partecipata che gestisce impianti e infrastrutture per il trattamento dei rifiuti, garantendo il supporto necessario alle attività di rimozione lungo la rete viaria provinciale. Al termine dell’incontro, il presidente Colombiano ha sottolineato il valore dell’intesa e la necessità di superare la logica degli interventi emergenziali: “Siamo di fronte a un’opportunità unica. La Provincia di Caserta conta ben 1.400 chilometri di strade e quello che finora è stato considerato un insieme di ‘interventi straordinari’ deve finalmente trasformarsi in attività ordinaria. Non è pensabile che nel 2026 si debba ancora intervenire sulle piazzole di sosta ridotte a discariche; non è giusto per i cittadini di Caserta e per l’intera Regione Campania”. Il presidente ha poi evidenziato l’importanza della collaborazione tra gli enti coinvolti: “Intervenire sulle strade richiede uno sforzo economico notevole, ma grazie alla filiera istituzionale creata con questo protocollo, possiamo finalmente dare una risposta concreta e duratura”.
Verso una gestione strutturata del problema – “La firma di questo accordo – ha concluso il presidente Colombiano – rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della collaborazione tra istituzioni per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e tutelare il nostro territorio, trasformando la gestione delle criticità in un modello di efficienza quotidiana”.

