Caserta – Alla Reggia prende forma un percorso di incontri che unisce divulgazione storica e convivialità. Accanto alla mostra Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa, il Complesso vanvitelliano promuove Un tè con le regine, ciclo di appuntamenti pensati come momenti di dialogo e approfondimento dedicati al ruolo delle sovrane nella storia europea.
L’iniziativa è concepita come un incontro informale ma scientificamente rigoroso, ispirato ai salotti culturali tra Settecento e Ottocento, luoghi di confronto in cui studiosi e studiose si riunivano per discutere di politica, cultura e società. Seguendo questo modello, direttori di istituzioni culturali, docenti universitari, storici e storici dell’arte, curatori museali ed esperti accompagneranno il pubblico in una serie di conversazioni sui temi centrali dell’esposizione.
Il format degli incontri – Ogni appuntamento sarà affiancato dalla degustazione di un infuso diverso, scelto come suggestione culturale e simbolica collegata alla figura delle regine o agli argomenti trattati. L’obiettivo è trasformare la conferenza in un’esperienza conviviale e multisensoriale, che proseguirà con una visita speciale alla mostra Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa, guidata attraverso i temi discussi durante l’incontro.
Il calendario degli appuntamenti – Il ciclo si aprirà il 13 marzo, dalle ore 16.30 alle 19, con un confronto su Maria Teresa d’Austria e Maria Antonietta, protagoniste del potere femminile nel XVIII secolo, insieme ad Alessandra Necci, direttrice del Palazzo Reale di Napoli. Il 16 marzo, nello stesso orario, si parlerà delle regine borboniche e del loro ruolo tra educazione e riforme culturali con Giulio Sodano e Giulio Brevetti dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Il 20 marzo, sempre dalle ore 16.30 alle 19, Andrea Merlotti, direttore del Centro del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude della Reggia di Venaria, approfondirà la figura della “donna di potere” nell’Europa d’antico regime. Il 26 marzo l’incontro sarà dedicato alle regine di Casa Savoia con Mario Epifani, del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e Lorenza Santa, dei Musei Reali di Torino. Il 30 marzo spazio alla figura di Maria Cristina di Savoia con la storica dell’arte Anna Grimaldi.
Ad aprile il programma proseguirà con ulteriori appuntamenti: il 9 aprile su musica e pratiche musicali tra Sette e Ottocento con Lucio Tufano e Luigi Sisto; il 13 aprile sui modelli culturali delle regine francesi a Napoli con Ilaria Miarelli Mariani; il 18 aprile, dalle ore 11 alle 13, sul tema del corpo femminile e del potere con Nadia Verdile e Alessandra Faini; il 23 aprile con la presentazione del volume ¿Marginalidad principesca? Mujeres y espacios politicos en la Europa moderna con Giulio Sodano e Vincenzo Lagioia; infine il 29 aprile un incontro dedicato alla storia fotografica e cinematografica delle sovrane europee con Giulio Brevetti e Marco Pizzo.
Modalità di partecipazione – Gli incontri si terranno nella prima sala della mostra, all’interno della Gran Galleria della Reggia. La partecipazione è aperta a tutti i visitatori del Museo ed è inclusa nel costo del biglietto di ingresso o dell’abbonamento, fino ad esaurimento posti disponibili. È consigliata la prenotazione via mail all’indirizzo caserta@operalaboratori.com.
L’esposizione è realizzata dalla Reggia di Caserta in collaborazione con Opera Laboratori, con il finanziamento della Regione Campania nell’ambito dell’Accordo per la Coesione. Main partner territoriale è La Reggia Designer Outlet, con il supporto del Consorzio UnicoCampania.
Il successo della mostra – Intanto, l’Istituto del Ministero della Cultura ha voluto ringraziare le oltre 11.500 persone che nella giornata di ieri, 8 marzo, hanno scelto la Reggia di Caserta e la mostra dedicata alle sovrane per trascorrere una domenica tra arte, storia e cultura. foto di Marco Ferraro

