Maddaloni (Caserta) – Un appuntamento dedicato alla memoria e alla valorizzazione di una figura centrale della tradizione musicale locale. L’associazione culturale musicale “Aniello Barchetta” ha organizzato per mercoledì 18 marzo un convegno celebrativo dedicato al maestro Antonio Grauso, inserito nella programmazione di animazione musicale religiosa prevista nel periodo quaresimale.
L’iniziativa, patrocinata da Regione Campania, Provincia di Caserta, Comune di Maddaloni, Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” e Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, nasce con l’obiettivo di approfondire e tramandare il contributo artistico e culturale del compositore e direttore d’orchestra maddalonese, nato il 15 giugno 1885 e scomparso il 2 maggio 1980.
La figura del Maestro Grauso – L’evento ruota attorno alla figura di Antonio Grauso, musicista che con la sua attività di composizione e direzione orchestrale rappresentò un momento di riscatto e resilienza per il panorama musicale di Maddaloni e dell’intero territorio. La sua opera contribuì alla salvaguardia della formazione musicale, sia in ambito bandistico sia orchestrale, favorendone allo stesso tempo la diffusione. La conoscenza della sua attività è stata tramandata nel tempo attraverso i ricordi dei numerosi musicisti maddalonesi e casertani che ebbero modo di ascoltarlo o di eseguire le sue composizioni. Un ruolo importante nella ricostruzione della sua biografia è stato svolto dagli studi del cronista maddalonese Michele Schioppa, autore di una prima ricognizione storica che ha permesso di ampliare e approfondire la conoscenza della vita e dell’opera del maestro.
Ulteriore contributo alla ricerca è rappresentato dal “Fondo Maestro Antonio Grauso”, custodito presso la Biblioteca Culturale Musicale “Barchetta” di Maddaloni – parte del circuito del Polo Bibliotecario della Campania – costituito principalmente dai carteggi originali del musicista. In questo contesto si inserisce anche la donazione, da parte dei nipoti Giovanna, Silvia e Giuseppe Altieri, degli spartiti e del pianoforte appartenuti al maestro.
Il programma del convegno – Il convegno, intitolato “Antonio Grauso. Un’eccellenza maddalonese”, si terrà nell’Auditorium “Chollet” della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”, in piazza Matteotti. La giornata prenderà il via alle ore 9 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle ore 9.30 sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Andrea De Filippo e del commissario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi Antonio Caradonna. Alle ore 10 aprirà i lavori il direttore d’orchestra Antonio Barchetta, mentre alle ore 10.30 il pianista e compositore Ciro Ferrigno terrà la relazione dal titolo “Strumenti presenti negli spartiti del Maestro Antonio Grauso”. Alle ore 11 interverrà in collegamento video da Busto Arsizio il cronista maddalonese Michele Schioppa, con una relazione dedicata alla vita e alle opere del maestro e alle ricerche che hanno portato al primo riordino delle informazioni sulla sua biografia. Alle ore 11.30 lo storico Alberto Zaza d’Aulisio, presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, presenterà l’intervento “Antonio Grauso, nel Famedio dei musicisti di Terra di Lavoro”.
Riconoscimento agli eredi e conclusione – Al termine del convegno è prevista la consegna di un riconoscimento agli eredi del maestro. La manifestazione si concluderà alle ore 12 e sarà presentata dalla voce storica del sodalizio maddalonese, l’ambasciatore della cultura locale Luca Ugo Tramontano. L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali. Il direttore d’orchestra Antonio Barchetta, a nome dell’associazione “Aniello Barchetta” e della Biblioteca Culturale Musicale “Barchetta”, ha espresso ringraziamenti ai partner istituzionali e a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento, oltre al pubblico che parteciperà in presenza o seguirà le iniziative del sodalizio attraverso il canale YouTube dedicato.

