Sant’Arpino, addio alla professoressa Pasqualina Iavarone Pezzella: custode della memoria di Atella

di Redazione

Sant’Arpino (Caserta) – Si spegne una delle voci più autorevoli della cultura atellana. La comunità di Sant’Arpino è in lutto per la scomparsa della professoressa Pasqualina Iavarone Pezzella, scrittrice, poetessa e saggista, figura profondamente legata al territorio e punto di riferimento culturale per intere generazioni. A ricordarla con parole cariche di commozione è la Pro Loco di Sant’Arpino, che ha espresso vicinanza al marito Antonio Pezzella e ai figli Francesco, Biagio, Giuseppe, Rosanna e Nunzia.

Il ricordo della Pro Loco – “Con la professoressa Iavarone Pezzella scompare una figura colta della nostra Comunità, una voce autorevole e raffinata che ha saputo attraversare decenni di vita letteraria con sensibilità, rigore intellettuale e instancabile passione civile. Docente stimata presso la locale scuola media “Rocco”, educatrice attenta e generosa, ha lasciato un segno indelebile nella formazione umana e culturale di intere generazioni di giovani santarpinesi, trasmettendo loro il valore della conoscenza, della memoria storica e dell’identità collettiva”, sottolinea l’associazione. La Pro Loco ricorda, inoltre, il percorso artistico e letterario della docente, definendola una scrittrice apprezzata ben oltre i confini locali, premiata in numerosi concorsi nazionali e insignita di medaglie d’oro nella narrativa e nella poesia, sia in lingua che in vernacolo: “Ha saputo coniugare eleganza stilistica, profondità di pensiero e amore assoluto per la propria terra”.

L’amore per Atella e la memoria storica – Nelle sue opere emergeva con forza il legame con Sant’Arpino e con l’antica Atella, descritta come “un patrimonio universale da irradiare, difendere e diffondere”. La sua attività culturale e divulgativa viene ricordata come una preziosa opera di tutela della memoria storica del territorio, capace di trasmettere alle nuove generazioni senso di appartenenza e consapevolezza delle proprie radici. Il presidente della Pro Loco, Aldo Pezzella, ha evidenziato il lungo rapporto umano e culturale condiviso con la docente: “Abbiamo avuto il privilegio e l’onore di condividere con la professoressa un lungo e fecondo percorso culturale, pubblicando diverse sue opere e accompagnandola, negli anni, in un intenso cammino umano e letterario. Ogni libro nasceva da un confronto continuo, da incontri carichi di entusiasmo e riflessione, da un lavoro scrupoloso e appassionato che trasformava la scrittura in autentica missione civile e culturale”.

Le opere e l’eredità culturale – Tra i lavori più significativi della professoressa figurano Non solo Sud – Ritratti d’Autore, Nella Memoria Storica di Atella. Miti e Classicismo e Nel cuore dell’enigma, opere attraverso le quali ha intrecciato storia, mito e poesia in una narrazione colta e intensa. Atella, definita “Città delle Fabule”, è stata il centro della sua ricerca letteraria e spirituale. La stessa autrice descriveva il proprio lavoro come “un sogno reale donato alle prossime generazioni, a sacra tutela della propria identità”, parole che oggi assumono il valore di un’eredità morale e culturale lasciata alla comunità.

“La sua voce continuerà a vivere” – Nel messaggio diffuso dalla Pro Loco viene espressa “gratitudine immensa” per il contributo umano e culturale lasciato dalla docente: “La sua voce continuerà a vivere nelle sue opere, nella memoria di quanti l’hanno conosciuta e nelle coscienze di coloro che, attraverso i suoi scritti, continueranno a incontrare la bellezza, la storia e l’anima profonda di Sant’Arpino e dell’antica Atella”. Per Sant’Arpino, la scomparsa della professoressa Iavarone Pezzella rappresenta la perdita di una figura che ha custodito e tramandato l’identità culturale del territorio, lasciando un patrimonio destinato a rimanere vivo nel tempo.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico