San Marco Evangelista (Caserta) – Tre giorni dedicati al mondo agroindustriale e zootecnico che si chiudono con numeri in crescita e una partecipazione sempre più ampia. La 19esima edizione di Fiera Agricola, ospitata dal 6 all’8 marzo al Polo fieristico A1 Expò di San Marco Evangelista, archivia il bilancio con un incremento del 15% di presenze rispetto al 2025, confermandosi tra gli appuntamenti più rilevanti del settore nel Centro-Sud Italia. Il dato consolida un trend positivo già registrato nell’edizione precedente, che aveva segnato un aumento del 32% sull’anno ancora prima, a testimonianza dell’interesse crescente verso un comparto considerato strategico per l’economia del territorio.
Il bilancio dell’organizzazione – A sottolineare il valore dell’evento è il presidente dell’A1 Expò, Antimo Caturano, che evidenzia come il successo non sia legato soltanto ai numeri: «Non sono solo i numeri a certificare l’andamento dell’evento – afferma il presidente dell’A1 Expò, dott. Antimo Caturano – ma soprattutto la qualità messa in campo. Un risultato frutto di un lavoro di squadra che prosegue durante tutto l’anno attraverso tavoli tecnici periodici nei quali analizziamo criticità e sviluppiamo nuove idee. È doveroso ringraziare innanzitutto gli espositori per la fiducia, i visitatori, gli operatori del settore, le istituzioni presenti, i partner e gli enti patrocinatori con i quali abbiamo costruito il format e le basi di questa edizione».
Le presenze istituzionali – La manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali. Tra i presenti i sottosegretari Marcello Gemmato e Patrizio Giacomo La Pietra, il commissario straordinario per l’eradicazione della brucellosi Nicola D’Alterio, il senatore Luigi Nave, i parlamentari Marco Cerreto e Gimmy Cangiano, il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania Raffaele Aveta, i consiglieri regionali Carlo Ceparano e Marco Villano, oltre alla nuova assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca.
Proprio l’assessora regionale ha sottolineato il valore strategico della manifestazione per il comparto: «La Fiera Agricola rappresenta un’occasione straordinaria per l’intero comparto e per il territorio. La manifestazione riveste un ruolo strategico e fondamentale per tutti gli operatori del settore. Nel mio nuovo ruolo di Assessora all’Agricoltura della Campania ho avuto l’opportunità di conoscere numerose realtà aziendali e associative. Con molte di esse ho potuto avviare un dialogo costruttivo, confrontandomi direttamente sulle esigenze del settore e ascoltando idee, proposte e criticità legate al comparto agroindustriale e zootecnico. La Fiera Agricola si conferma quindi un appuntamento da tutelare, sostenere e valorizzare, affinché possa consolidare sempre di più la propria importanza e continuare a crescere negli anni. Complimenti agli organizzatori per l’ottimo lavoro svolto».
Presenti diversi amministratori locali, tra cui i sindaci Andrea De Filippo (Maddaloni), Giovanni Battista Di Matteo (Macerata Campania), Stefano Pisani (Pollica) e Antonio Scialdone (Vitulazio), oltre alla vicesindaca di Santa Maria a Vico Veronica Biondo e altri rappresentanti istituzionali del territorio. Anche Raffaele Aveta ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: «Ho accolto con entusiasmo l’invito degli organizzatori, che ringrazio e ai quali rivolgo i miei complimenti per l’ottima riuscita della manifestazione – afferma Raffaele Aveta – La Fiera Agricola rappresenta una vera e propria fucina di idee e di stimoli per il comparto agricolo ed allevatoriale, un luogo di incontro e confronto tra operatori del settore e istituzioni. È inoltre un’importante occasione di promozione, informazione e valorizzazione delle nostre eccellenze enogastronomiche. Da rappresentante delle istituzioni e del mondo politico guardo con grande favore ad iniziative come questa, capaci di coniugare visione, sostenibilità e innovazione tecnologica, nel pieno rispetto delle nostre terre e nella tutela della qualità dei prodotti del nostro territorio».
Esposizione e convegni – Il programma della fiera si è sviluppato attorno a due elementi centrali: l’area espositiva, cuore dell’evento, e un calendario convegnistico che ha coinvolto relatori di primo piano, docenti universitari, chef di rilievo nazionale e numerosi rappresentanti del mondo associativo.
Verso l’edizione 2027 – Lo sguardo degli organizzatori è già rivolto al futuro. «Da lunedì abbiamo ufficialmente aperto il cantiere delle idee per la 20esima edizione di Fiera Agricola – conclude Caturano –. Partiamo da una base più che solida e con i nostri storici partner, che continuano ad avere un ruolo centrale nello sviluppo dell’evento. È di nuovo tempo di semina e noi, abbiamo già rimboccato le maniche per lavorare alla Fiera Agricola 2027».

