Casal di Principe (Caserta) – A oltre trent’anni da quel 19 marzo 1994 che segnò una ferita ancora aperta, prende ufficialmente il via il percorso per la beatificazione di don Giuseppe Diana. L’annuncio, anticipato dal quotidiano La Repubblica, sarà dato domani dal vescovo della Diocesi di Aversa, Angelo Spinillo, durante l’omelia nella chiesa San Nicola di Bari, proprio nel giorno dedicato alla memoria del sacerdote ucciso dalla camorra 32 anni fa.
L’avvio della Causa – L’iter atteso da anni entra così nella sua fase concreta. A guidare il percorso sarà il postulatore Paolo Vilotta, già incaricato da circa un anno e mezzo su impulso dell’Associazione Amici e parenti di don Diana, voluta dai familiari del sacerdote, in particolare dalla sorella Marisa e dal fratello Emilio.
Il ricordo nella chiesa di San Nicola – La giornata commemorativa inizierà alle ore 7.30 con la celebrazione della messa che don Diana non riuscì mai a officiare quella mattina di 32 anni fa. Il sacerdote fu colpito all’interno della chiesa mentre si accingeva a percorrere la navata centrale dopo essere uscito dalla sagrestia, pronto a celebrare e poi a recarsi all’istituto tecnico industriale Alessandro Volta di Aversa, dove insegnava religione. La funzione sarà presieduta dal vescovo Spinillo, affiancato da numerosi sacerdoti della diocesi e da don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera. Presenti anche i familiari, le associazioni impegnate nella memoria e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’omicidio, che da oltre trent’anni attende il riconoscimento come testimone di giustizia.
Dal cimitero a Casa don Diana – Dopo la celebrazione, il ricordo proseguirà al cimitero con la deposizione dei fiori sulla tomba del sacerdote e su quelle delle vittime innocenti della camorra. Alle ore 9.30, a Casa don Diana, si terrà un incontro dedicato ai temi dell’economia sociale e del nuovo welfare, con l’obiettivo di costruire comunità sane, etiche e solidali. Interverranno il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il presidente della Fondazione Con il Sud, Stefano Consiglio e la presidente di Enaip, Paola Vacchina. Ad accoglierli il sindaco di Casal di Principe, Ottavio Corvino. In parallelo, scout, associazioni e realtà del territorio lanceranno una campagna social per mantenere viva la memoria di don Diana.
Il pomeriggio con i giovani – La seconda parte della giornata sarà dedicata al mondo della scuola. Dalle ore 16.30, la chiesa San Nicola ospiterà la cerimonia di premiazione della ventunesima edizione del Premio Artistico Letterario promosso dalla Scuola di Pace don Diana. Studenti di ogni ordine e grado presenteranno lavori dedicati al tema della pace. Interverranno, tra gli altri, il procuratore generale della Corte di Appello di Napoli Aldo Policastro, l’assessore regionale Andrea Morniroli, don Tonino Palmese, il vescovo Spinillo, i familiari del sacerdote, Augusto Di Meo, don Franco Picone, il sindaco Ottavio Corvino e il referente provinciale di Libera Caserta, Simmaco Perillo. I lavori saranno guidati da Lina Ingannato, presidente della Scuola di Pace don Diana.

