Un intervento mirato per correggere squilibri e rafforzare alcuni settori chiave dell’azione regionale. Il consigliere regionale Gennaro Oliviero ha depositato un pacchetto di quattro proposte di modifica alla legge finanziaria e di bilancio della Regione Campania, con l’obiettivo di incidere su politiche sociali, ricerca scientifica, cultura e gestione dei parchi regionali. Le misure saranno esaminate in Commissione a partire da domani, con l’intento di arrivare al via libera definitivo in Consiglio regionale entro l’ultima settimana di marzo.
PTRI e disabilità – Tra gli interventi più rilevanti figura la revisione della normativa sul PTRI (Progetto Terapeutico Riabilitativo Individuale), con l’eliminazione del limite temporale di tre anni per i percorsi terapeutici. La modifica punta a garantire continuità assistenziale alle persone con disabilità e alle loro famiglie, adeguando il sistema regionale a un quadro normativo nazionale in evoluzione.
Parchi regionali – Un secondo asse riguarda il rafforzamento del sistema di controllo finanziario per gli enti parco, accompagnato da un sostegno economico destinato alla redazione e all’attuazione dei piani di gestione. L’obiettivo dichiarato è superare criticità legate a vincoli ormai superati e alla carenza di risorse.
Cultura e territori – Sul piano culturale, la proposta introduce una redistribuzione delle risorse basata su criteri demografici, con l’intento di ridurre gli squilibri territoriali e sostenere lo sviluppo di iniziative teatrali e cinematografiche nelle aree meno rappresentate.
Ricerca scientifica – Spazio anche al sostegno della ricerca, con particolare attenzione agli studi oncologici. Le modifiche mirano a garantire continuità e stabilità alle attività degli istituti presenti sul territorio regionale, riconosciuti come snodi fondamentali per il progresso medico e scientifico.
“Si tratta di interventi mirati – ha dichiarato Oliviero – che puntano a rendere più equo ed efficace il sistema regionale, rafforzando il sostegno alle fasce più fragili, valorizzando i territori e investendo in settori chiave come la cultura e la ricerca”. Nel complesso, il pacchetto di proposte si configura come un aggiornamento significativo del quadro finanziario e normativo regionale, con possibili ricadute concrete su più ambiti della vita sociale ed economica della Campania.

