Caserta, Comunalia verso il gran finale: musica tra Europa e Sud America, poi il jazz di Condorelli

di Redazione

Caserta – Si avvia alla conclusione Comunalia, un inverno d’autore, la rassegna culturale promossa dal Comune di Caserta e realizzata da Fabbrica Audiovisiva Napoletana, che nell’ultima settimana propone due appuntamenti con la musica dal vivo, tra contaminazioni internazionali e raffinati percorsi sonori. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Il concerto alla chiesa di San Sebastiano – Giovedì 26 marzo, alle ore 19.30, la chiesa di San Sebastiano in via Mazzini ospiterà “Europa e Sud America in duo”, con il flauto di Emanuela Dessì e la chitarra di Gianluca Vanità. Un dialogo musicale tra continenti che unisce repertori europei e suggestioni sudamericane, costruendo un percorso capace di alternare delicatezza e intensità. L’acustica raccolta della chiesa, dedicata al Santo Patrono della città, contribuirà a valorizzare le sfumature dei due strumenti, offrendo un’esperienza d’ascolto intima e immersiva.

Il jazz al Circolo Nazionale – Venerdì 27 marzo, alle ore 18.30, il Circolo Nazionale – Sala Vanvitelli, in piazza Dante, accoglierà “Guitar Solo” del maestro Pietro Condorelli, tra i nomi più apprezzati del panorama chitarristico contemporaneo. Il concerto, realizzato in collaborazione con Informazione Cultura Spettacolo, porterà il pubblico dentro una dimensione solistica in cui tecnica, improvvisazione e interpretazione si intrecciano, esaltando le potenzialità espressive della chitarra in un contesto elegante e ricco di storia.

Ultimi giorni per il concorso fotografico – Si avvicina alla chiusura anche “La Città Visibile”, il concorso fotografico che invita cittadini e appassionati a raccontare Caserta attraverso immagini capaci di coglierne dettagli e prospettive inedite. C’è tempo fino a venerdì 27 marzo alle ore 15 per inviare i propri scatti: un’opportunità per trasformare scorci, momenti di quotidianità o visioni originali in un racconto collettivo della città, tra creatività e identità territoriale.

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