Carni d’eccellenza, nasce sistema territoriale dell’Alto Casertano per valorizzare filiera bovina

di Redazione

Castel Campagnano (Caserta) – Un marchio di area per rafforzare identità, qualità e competitività delle carni bovine dell’Alto Casertano. È la direzione intrapresa dal Gruppo di Azione Locale, insieme a Coldiretti e Arac, con l’obiettivo di costruire un sistema territoriale capace di valorizzare una delle produzioni più rappresentative del territorio.

L’incontro – Il progetto sarà al centro dell’assemblea in programma mercoledì 25 marzo, alle ore 12, presso l’Agriturismo “Le Fattorie” di Castel Campagnano. L’iniziativa, dal titolo Carni di Eccellenza dell’Alto Casertano: verso il marchio e il sistema territoriale di valorizzazione, rappresenta un momento di confronto con allevatori e operatori della filiera agroalimentare locale. L’incontro è promosso dal Gal Alto Casertano con la collaborazione di Coldiretti Caserta e dell’Associazione Allevatori Campania e Molise.

Il progetto – Al centro dell’iniziativa c’è la definizione del Marchio territoriale d’area Alto Casertano, con particolare riferimento alla sezione dedicata a “Produzioni agricole e zootecniche, comprese le filiere alimentari locali”. Durante l’assemblea saranno illustrate le opportunità offerte dal marchio, le modalità di adesione, le linee guida per il disciplinare di produzione e le azioni previste per la promozione e la commercializzazione delle carni di qualità.

Gli interventi – Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Castel Campagnano, Gennaro Marcuccio, il presidente del Gal Alto Casertano, Francesco Imperadore, e il titolare della struttura ospitante, Amedeo Zambella. Seguiranno gli interventi del coordinatore del Gal, Pietro Andrea Cappella, dell’esperto di sviluppo rurale e marchi di qualità, Carlo Hausmann, del direttore regionale di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda, e del presidente dell’Arac Campania e Molise, Davide Minicozzi. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico.

Il ruolo degli allevatori – L’assemblea rappresenta un passaggio chiave nel percorso di costruzione del sistema territoriale, puntando sul coinvolgimento diretto dei produttori. Il loro contributo sarà determinante per definire uno strumento condiviso e realmente efficace, capace di sostenere la qualità e la riconoscibilità delle carni locali.

Il contesto – Il marchio territoriale rientra nel progetto complesso Un Turismo Smart per riscoprire l’Alto Casertano, finanziato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Campania 2023/2027 – Intervento SRG06, attualmente in fase di attuazione da parte del Gal Alto Casertano nell’ambito della strategia di sviluppo locale 2023/2027.

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