Carinaro (Caserta) – Un riconoscimento nazionale che premia l’impegno nella promozione delle tradizioni e dell’identità locale. Nelle giornate del 15 e 16 marzo la provincia di Caserta sarà protagonista sul palcoscenico dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, dove quattro manifestazioni del territorio riceveranno il marchio “Sagra di Qualità”. Tra i riconoscimenti anche due menzioni speciali, una delle quali assegnata all’evento Unpli Caserta organizzato dalle Pro Loco Unite “Felix”, di cui fa parte anche l’associazione di promozione sociale Pro Loco Carinaro “Sant’Eufemia”, presieduta da Raffaella Mazzarella.
Il riconoscimento nazionale – La cerimonia si terrà a Roma, all’Ergife Palace Hotel, condotta da Beppe Convertini e Matilde Brandi. Il marchio “Sagra di Qualità”, promosso dall’Unpli, viene attribuito agli eventi che si distinguono per la capacità di custodire e valorizzare le tradizioni autentiche dei territori, promuovendo allo stesso tempo cultura, enogastronomia e identità locale. Accanto alle quattro sagre premiate, l’organizzazione ha deciso di conferire due menzioni speciali a manifestazioni che si sono distinte per l’impegno nella promozione del territorio: l’evento Unpli Caserta promosso dalle Pro Loco Unite “Felix” e il Wine Festival di Pontelatone.
La Pro Loco “Sant’Eufemia” – Tra le realtà protagoniste dell’iniziativa figura la Pro Loco Carinaro “Sant’Eufemia”, una delle otto associazioni riunite nelle Pro Loco Unite “Felix”, promotrici dell’evento Unpli Caserta con il patrocinio della Regione Campania e di Campania Turismo. L’iniziativa si è svolta dal 28 al 30 marzo 2025 negli spazi di Villa Porfidia, in piazza della Repubblica, a Recale, con la manifestazione “L’identità di un territorio raccontata dalle Pro Loco… Colori, Sapori, Suoni e Tradizioni”, pensata per raccontare e valorizzare il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico della provincia casertana.
Tre giorni tra cultura, tradizioni e sapori – La rassegna si è aperta il 28 marzo con il concorso scolastico “Raccontiamo il Territorio”, accompagnato da visite guidate e da un convegno dedicato alla collaborazione tra istituzioni e associazioni locali. In serata spazio allo show cooking di cucina tradizionale e allo spettacolo teatrale “6 Regine sfortunate” con Amedeo Colella e i Guarracini. Nelle giornate successive il programma ha proposto spettacoli folkloristici, laboratori, workshop culturali e percorsi enogastronomici, tra musica popolare, danze e momenti di intrattenimento per tutte le età. Cittadini e visitatori hanno potuto partecipare anche a incontri tematici con esperti e rappresentanti istituzionali, oltre a iniziative di intrattenimento tra musica, magia e spettacoli di giocoleria.

