Bombe e intimidazioni nell’Agro aversano, Colombiano: “Attacco alla comunità, serve risposta unitaria”

di Redazione

Una presa di posizione netta, senza margini di ambiguità, arriva dalla Provincia di Caserta dopo la scia di episodi intimidatori che nelle ultime settimane ha interessato diversi comuni dell’Agro aversano. A intervenire è il presidente Anacleto Colombiano, che condanna con fermezza quanto accaduto tra Casapesenna, San Cipriano d’Aversa e Cesa, dove esplosioni e atti di violenza hanno alimentato un clima di preoccupazione tra cittadini e operatori economici.

La condanna – “Le esplosioni e gli atti di violenza rappresentano un attacco diretto non solo alle attività commerciali, ma all’intera comunità, al suo diritto di vivere e lavorare nella legalità, alla dignità di un territorio che da anni ha scelto di rialzarsi. Di fronte a questa inaccettabile strategia della tensione, le istituzioni devono rispondere con unità, determinazione e presenza concreta. È fondamentale ribadire piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, affinché venga fatta al più presto luce su quanto accaduto e siano assicurati alla giustizia i responsabili”.

La reazione dei territori – Nel messaggio del presidente viene sottolineata anche la risposta delle amministrazioni locali e delle comunità coinvolte. “La reazione compatta dei sindaci e delle comunità locali rappresenta un segnale forte e incoraggiante: nessuno è disposto a fare passi indietro. Caserta e la sua provincia, a partire dall’Agro aversano, hanno già dimostrato, negli anni, di saper respingere ogni forma di sopraffazione criminale attraverso la forza della coesione istituzionale e della partecipazione civile”.

Il richiamo alla memoria – Il riferimento si sposta poi su una data simbolica, quella del 19 marzo. “Domani, 19 marzo, celebreremo la festa del papà. Ma per noi casertani questa data ha un significato ancora più profondo: è il giorno in cui ricordiamo il sacrificio di Don Peppe Diana, simbolo di una comunità che ha scelto di non piegarsi alla violenza e all’illegalità. Il suo esempio continua a guidarci, indicandoci la strada della responsabilità, del coraggio e dell’impegno quotidiano per la giustizia”.

L’impegno – Un messaggio che si chiude con un impegno chiaro: “Nel suo nome, oggi più che mai, rinnoviamo il nostro impegno affinché il nostro territorio resti saldo nei valori della legalità e della libertà. La risposta alle bombe deve essere una sola: più Stato, più comunità, più futuro”.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico