Aversa, educazione civica: al “De Curtis” incontri su legalità digitale, ambiente e sicurezza

di Redazione

Aversa (Caserta) – L’educazione civica esce dai libri e prende forma nell’esperienza diretta, nel confronto con chi ogni giorno difende la legalità. È la direzione intrapresa dall’istituto comprensivo “A. De Curtis” che negli ultimi anni ha riorganizzato i propri percorsi formativi puntando su prevenzione e consapevolezza, trasformando l’insegnamento da materia teorica a pratica quotidiana.

Il progetto educativo – Alla base c’è una progettazione articolata, promossa dalla dirigente scolastica Carmen Del Vecchio, insieme alle collaboratrici vicarie, professoresse Perrino e Virgilio, che ha coinvolto gli alunni in più ambiti, dalla sicurezza online alla tutela dell’ambiente, fino al contatto diretto con le forze dell’ordine.

Legalità digitale – Il primo fronte affrontato è stato quello dello spazio virtuale, sempre più centrale nella vita dei giovani. Con l’abbassamento dell’età di accesso agli smartphone, la scuola si è assunta il ruolo di presidio educativo contro i rischi della rete. L’incontro con la Polizia postale di Caserta, guidato dal vice sovrintendente Petruolo, ha rappresentato un vero percorso di formazione per le classi prime. Non una semplice lezione, ma un momento concreto per comprendere che un commento offensivo o la diffusione di immagini senza consenso possono avere conseguenze reali, anche sul piano civile e penale.

Educazione ambientale – Parallelamente, gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado sono stati coinvolti in attività dedicate alla tutela dell’ambiente. Tra gli interventi, quello del subcommissario per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, colonnello Alessio Fusco, affiancato da associazioni ambientaliste. Agli studenti è stato trasmesso il senso della responsabilità collettiva: il degrado degli spazi pubblici e l’abbandono dei rifiuti non sono solo segnali di incuria, ma danni concreti alla comunità, che richiedono consapevolezza e impegno quotidiano.

L’esperienza con la Guardia di Finanza – Nella mattinata di ieri, infine, gli studenti delle classi terze hanno preso parte a un’attività con l’unità cinofila della Guardia di Finanza. L’iniziativa, curata dalla professoressa Rosaria Perrino, si è svolta nella palestra della sede centrale e ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta. L’interazione tra cane e conduttore, impegnati in attività operative come il contrasto allo spaccio o il supporto alle operazioni di sicurezza, ha offerto ai ragazzi una lezione concreta sui valori della disciplina, del rispetto e della collaborazione.

Formare cittadini consapevoli – Il bilancio di queste attività va oltre la valutazione scolastica. Come evidenziato durante gli incontri, “un ragazzo consapevole oggi è un adulto che domani non girerà la testa dall’altra parte”: un obiettivo che l’istituto ha scelto di perseguire attraverso esperienze dirette, capaci di lasciare un segno duraturo nella crescita degli studenti.

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