Napoli – La parità di genere raccontata attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica. È questo il filo conduttore del concorso “Uno sguardo oltre”, rivolto agli studenti e alle studentesse delle classi quarte degli istituti superiori della città metropolitana, chiamati a confrontarsi con il tema degli stereotipi e della parità attraverso uno scatto fotografico. La cerimonia conclusiva si è svolta nel Salone delle Colonne del Complesso Monumentale della Real Casa Santa dell’Annunziata, alla presenza di autorità e di esperti del settore che hanno accompagnato i giovani in un momento di confronto e riflessione.
Il concorso e i promotori – L’iniziativa ha invitato gli studenti a superare stereotipi e pregiudizi, utilizzando la fotografia come linguaggio per raccontare la parità di genere e offrire uno sguardo personale sul tema. Tra i promotori dell’evento il Csv Napoli, che ha contribuito all’organizzazione e al sostegno del progetto. Ai nostri microfoni il presidente Umberto Cristadoro, intervenuto durante l’incontro.
Il confronto con esperti e associazioni – All’iniziativa hanno preso parte anche Mariangela Perito, coordinatrice nazionale di Donne Acli, e Renata Ottavia Piro, del centro antiviolenza Il Veliero, che hanno offerto spunti di riflessione sul ruolo dell’educazione e della sensibilizzazione nella costruzione di una cultura basata sul rispetto e sull’uguaglianza.
Creatività e consapevolezza – L’incontro, coordinato dall’avvocato Delia Rocco, ha unito momenti di dialogo e creatività, offrendo agli studenti l’occasione di esprimere il proprio punto di vista attraverso le immagini e di confrontarsi su un tema centrale nel dibattito sociale contemporaneo. Il concorso ha così trasformato la fotografia in uno strumento di racconto e consapevolezza, capace di dare voce allo sguardo delle nuove generazioni sulla parità di genere. IN ALTO IL VIDEO

