Un riconoscimento che valorizza la forza della parola poetica e la sua capacità di indagare l’animo umano. Nel pomeriggio di sabato 14 marzo, la sala “Gabriele D’Annunzio” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ha ospitato la cerimonia del Premio Internazionale “Letteratura” – poesia, narrativa, saggistica, giunto alla quarantunesima edizione e presieduto dal professore Roberto Pasanisi. Tra i protagonisti della manifestazione il poeta Gennaro Castaldo, premiato nella quinta sezione dedicata alla raccolta inedita di poesia per la silloge Il naufragio dell’essere. Canti dall’abisso.
La cerimonia – L’iniziativa ha riunito studiosi, appassionati di letteratura e rappresentanti del mondo culturale partenopeo, offrendo un momento di confronto e celebrazione della produzione letteraria contemporanea. Nel corso della premiazione, Castaldo ha ricevuto il riconoscimento tra gli applausi del pubblico presente. La giuria ha apprezzato la raccolta per la forza delle immagini poetiche e per la capacità di dare voce alle inquietudini del tempo presente attraverso un linguaggio evocativo e visionario.
La silloge premiata – Ancora inedita, Il naufragio dell’essere. Canti dall’abisso si muove lungo coordinate intime della riflessione esistenziale, esplorando le fratture dell’animo umano e il difficile percorso verso una possibile redenzione interiore. Il lavoro poetico si presenta come un viaggio lirico nelle profondità dell’identità umana, dove l’abisso diventa metafora della crisi ma anche spazio di possibile rinascita.
Un percorso poetico – La sala “Gabriele D’Annunzio”, luogo simbolico della vita culturale cittadina, ha fatto da cornice a un momento significativo per il poeta, che con questa raccolta conferma una ricerca stilistica attenta e una sensibilità capace di intercettare i nodi più complessi dell’esistenza. Nel suo intervento, Castaldo ha ringraziato gli organizzatori e il pubblico, sottolineando come la poesia rappresenti ancora oggi uno strumento necessario per interrogare il presente e dare forma alle inquietudini dell’uomo contemporaneo.
Il significato del riconoscimento – La silloge premiata nasce da un percorso di riflessione personale e letteraria in cui la parola poetica diventa mezzo di esplorazione dell’ombra e della fragilità dell’essere. Il premio segna così una tappa significativa nel cammino di Castaldo, confermando l’attenzione della scena culturale verso una poesia capace di confrontarsi con i territori più profondi e complessi dell’esperienza umana. Con Il naufragio dell’essere. Canti dall’abisso, la voce poetica dell’autore si inserisce nel solco di una tradizione lirica che continua a interrogare il mistero dell’esistenza, offrendo al lettore una navigazione intensa tra smarrimento, consapevolezza e ricerca di senso.

