Napoli, cittadinanza attiva e giovani: si chiude Cives 2.0 tra istituzioni e scuole

di Redazione

Napoli – Oltre cinquemila studenti coinvolti, ottanta giovani amministratori impegnati e un dialogo diretto tra istituzioni e nuove generazioni: si chiude con questi numeri il progetto Cives 2.0, promosso da Anci Campania e finanziato dalla Regione Campania, con l’obiettivo di rafforzare la cittadinanza attiva e il coinvolgimento dei giovani nella vita pubblica. L’evento conclusivo si è svolto nelle sale del Museo Filangieri, dove si sono incontrati amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni e mondo della scuola, a testimonianza di un percorso che ha puntato a costruire un rapporto più solido tra territori e nuove generazioni.

Gli interventi istituzionali – Ad aprire i lavori è stato il segretario generale di Anci Campania, Aniello D’Auria, seguito dai saluti della consigliera regionale Lucia Fortini. Sono quindi intervenuti il presidente di Anci Campania, Francesco Morra, e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Al centro degli interventi, il tema della partecipazione e del ruolo dei giovani nella costruzione delle comunità locali. “Abbiamo bisogno dei giovani che si appassionano alla politica e alle amministrazioni locali – ha sottolineato Fico – perché sono proprio le amministrazioni a incidere concretamente sulla vita dei cittadini. Se ci sono persone competenti, etiche e motivate, la voglia di cambiamento diventa la base su cui costruire il futuro”. Il presidente ha inoltre richiamato il valore della cittadinanza attiva, definendola “un soggetto politico fondamentale”, da sostenere attraverso istituzioni sempre più aperte e inclusive.

Sulla stessa linea Francesco Morra, che ha evidenziato il valore del percorso realizzato: “Cives 2.0 è stato un progetto importante che ha coinvolto giovani amministratori under 35 e il mondo della scuola. La Campania presenta già un buon livello di partecipazione giovanile, ma è fondamentale continuare a investire in formazione e confronto, mettendo sempre al centro i bisogni dei territori”.

I numeri e il percorso – Il progetto ha coinvolto direttamente ottanta giovani amministratori locali, impegnati nel ruolo di coach, e ha raggiunto oltre cinquemila studenti nelle scuole della Campania. Dopo una prima fase formativa articolata in dieci giornate, gli amministratori hanno portato nelle scuole competenze e strumenti, diventando facilitatori di partecipazione e confronto. L’iniziativa ha previsto anche momenti di approfondimento internazionale e scambio di buone pratiche, con viaggi studio a Siviglia e Lugano, a conclusione delle diverse annualità progettuali.

Uno sguardo al futuro – La giornata al Museo Filangieri segna la conclusione del progetto, ma anche un nuovo punto di partenza: per Anci Campania, rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni e promuovere il protagonismo dei giovani resta una priorità strategica per il futuro del territorio. IN ALTO IL VIDEO

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