Afragola (Napoli) – In vista delle celebrazioni dedicate alla Madonna dell’Arco arriva un provvedimento che punta a mettere ordine nello svolgimento degli eventi su strada. Il comandante della Polizia locale di Afragola, colonnello Antonio Piricelli, ha firmato l’ordinanza numero 69/2026 che introduce il divieto assoluto di organizzare manifestazioni sulla pubblica via senza le necessarie autorizzazioni.
Il provvedimento – L’ordinanza stabilisce che “è fatto assoluto divieto a tutte le associazioni, comitati, paranze e circoli di organizzare e svolgere eventi e/o manifestazioni sulla pubblica via senza le autorizzazioni previste dalle normative vigenti in materia”. La disposizione è in vigore a partire dal 23 marzo 2026 e resterà valida fino a nuova comunicazione.
L’evento – Ogni anno, nel periodo pasquale, tra il Lunedì in Albis e la domenica successiva, numerose realtà associative promuovono iniziative in onore della SS. Maria dell’Arco. Manifestazioni che attirano un elevato numero di partecipanti, con conseguente afflusso di veicoli e diffusione di musica ad alto volume. Già lo scorso anno il Comune aveva regolamentato modalità e tempi attraverso una specifica nota indirizzata alle associazioni.
Le motivazioni – L’amministrazione evidenzia come, ad eccezione degli eventi istituzionali, delle messe e delle processioni religiose, le altre iniziative abbiano carattere privato. Proprio per la consistente partecipazione di pubblico, si rende necessario adottare misure a tutela dell’incolumità pubblica e privata, oltre a prevedere eventuali limitazioni alla circolazione stradale nelle aree interessate.
Gli obblighi – L’ordinanza impone inoltre agli organizzatori autorizzati di concludere tutte le manifestazioni entro e non oltre le ore 20 dello stesso giorno. Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge e il deferimento all’autorità giudiziaria.
Diffusione e ricorsi – Il provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune e trasmesso alle autorità competenti, tra cui commissariato di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Contro l’ordinanza è possibile presentare ricorso al Tar Campania entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.

