Il corpo di una donna, decapitata, è stato scoperto nell’area dell’ex Cnr, a Scandicci (Firenze), a pochi passi dalle scuole superiori e da un parco pubblico frequentato. Una scena brutale, emersa nella tarda mattinata in una zona destinata a diventare parco urbano della biodiversità e ora trasformata in teatro di un’inchiesta per omicidio. La vittima non è stata ancora identificata.
L’allarme è scattato attorno alle ore 13.30, quando alcuni passanti hanno segnalato la presenza del corpo vicino all’unico casolare presente nell’area, un edificio in disuso e murato, pare per evitare occupazioni abusive. La proprietà è comunale e l’area è destinata a parco pubblico, attività ricreative, zona cani e passeggiate. A meno di 100 metri si trova l’istituto superiore “Russel Newton”.
Sul posto sono intervenuti il personale del 118, i carabinieri con la scientifica, la polizia municipale e il magistrato di turno della procura di Firenze, Alessandra Falcone. L’intera zona, che sorge in prossimità del centro cittadino, è stata recintata per consentire i rilievi. La donna non è stata ancora identificata.
Le condizioni del corpo orientano gli investigatori verso l’ipotesi dell’omicidio. Si battono tutte le piste. L’area, sebbene in stato di abbandono, in passato è stata teatro di episodi di criminalità. Gli accertamenti sono in corso per chiarire dinamica e responsabilità.
“Apprendiamo da fonti di stampa che oggi a Scandicci si è verificata una terribile tragedia che ci allarma profondamente. – dice la sindaca di Scandicci Claudia Sereni – Esprimiamo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze, nella certezza che sarà fatta piena luce sull’accaduto. Per adesso é difficile esprimersi in dettaglio. Sappiamo che questo fatto orribile è accaduto nell’area verde dell’ex Cnr, l’area in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità”.

